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Aggiornamento: 11/2007
Partenza: Naso di Gatto è raggiungibile con l'itinerario 9 e con l'itinerario 16
Descrizione.
A Naso di Gatto seguiamo la provinciale che sale in direzione nord. Superiamo la cantoniera e svoltiamo a sinistra nella prima strada sterrata che troviamo (km 0,3; segnavia FIE
).
Prima di raggiungere l'area pic-nic
svoltiamo a sinistra ed andiamo ancora a sinistra al bivio che segue (km 0,6).
Seguiamo una stradina forestale che scende ripida e con qualche tornante. La discesa termina su una stretta sterrata (km 1) che seguiamo a destra. Scendiamo ad un tornante dove trascuriamo la strada a destra e svoltiamo a sinistra raggiungendo le vicine case Gallina (km 1,2). Attraversiamo lentamente il cortile
e scendiamo seguendo una pista col fondo erboso. La pista attraversa i prati e scende nel bosco con numerosi tornanti.
Usciamo su una larga strada (km 2,2) e la seguiamo a sinistra. Dopo una cascina raggiungiamo l'asfalto e lo seguiamo in salita fino ad un bivio nei pressi del cimitero (km 3).
Svoltiamo a sinistra e proseguiamo in leggera salita fino ad un bivio nei pressi di un ristorante (km 3,5; da sinistra arriva la variante 23.1).
Svoltiamo a destra abbandonando il segnavia. La strada scende, asfaltata, fino alla chiesa di San Bartolomeo dei Boschi (km 3,8).
Prendiamo la sterrata che scende a destra. Dopo un centinaio di metri la lasciamo per svoltare a destra e subito nuovamente a destra.
La strada scende nel bosco con qualche tratto ripido e conduce al primo e più difficile guado (km 5,5).
Il percorso prosegue in lieve discesa ora su una sponda ora sull'altra. Dopo aver guadato per la settima volta proseguiamo sulla stradina che porta ad un bivio (km 7,4).
Da destra arriva l'itinerario 22; in comune con quello scendiamo passando sotto al ponte ferroviario e guadiamo il Letimbro (km 7,6).
Passiamo davanti alla Cascina Montegrosso ed attraversiamo il torrente, questa volta senza bagnarci. La strada sale per superare uno sperone roccioso. Scendiamo alle coltivazioni presso alcune case. Controlliamo la recinzione alla nostra destra.
Quando volta a destra lasciamo la strada (che prosegue: variante 22.1; km 8,3) ed andiamo a destra su una strada erbosa che costeggia la recinzione.
La strada ci porta ad un guado a cui ne seguono altri tre. Seguiamo la strada che costeggia il fiume. Ad uno spiazzo la strada diviene asfaltata e sale con un tornante ad un bivio (km 9,2).
Svoltiamo a destra e seguiamo senza altri problemi la stradina asfaltata che costeggia il fiume. Dopo aver superato un piccolo valico presso alcune case scendiamo alla provinciale (km 10,6).
Seguiamo la provinciale a destra scendendo al Santuario (km 13,2). Siamo a circa 6,8 km dal centro di Savona.
Dislivello: 700 m in discesa.
Ciclabilità: quasi 100%
Asfalto: 39%
Osservazioni: la presenza di 12 guadi rende il percorso inadatto ai giorni freddi (e a quelli di piena).
Variante 23.1:
Partiamo dalla Cantoniera in località Naso di Gatto e scendiamo verso Savona.
Dopo 150 metri lasciamo la provinciale e svoltiamo a sinistra in una sterrata (sterrata per pochi metri). Poco dopo lasciamo a sinistra la strada da cui arriva l'itinerario 16 e proseguiamo sull'asfalto.
Quando vediamo a destra una piccola strada forestale coperta d'erba (km
0,5; segnavia FIE
)
la prendiamo, superiamo una sbarra e scendiamo perdendo quota con qualche tornante. Il percorso è evidentemente poco frequentato
e siamo ostacolati da alberi abbattuti, rami ed erba alta. Al termine della prima discesa incontriamo un poco visibile bivio dove andiamo a destra (km 1,4) raggiungendo i ruderi di una grande casa.
Superiamo una sbarra e raggiungiamo un ruscello che ha interrotto la strada. Per guadare dobbiamo prima salire a destra. Proseguiamo in leggera salita uscendo in un grande prato presso un traliccio ENEL.
Svoltiamo nettamente a sinistra e, dopo pochi metri il sentiero si perde. Il segnavia attraversa direttamente il prato, raggiunge il traliccio e prosegue a destra, sempre in mezzo al prato e senza perdere quota.
Attraversiamo un grossa sorgente, continuiamo senza scendere, superiamo un'altra piccola sorgente ed entriamo nel bosco. Scendiamo qualche metro a sinistra e ritroviamo un evidente sentiero che, poco dopo, termina su una strada forestale (km 2,2).
In caso di difficoltà di orientamento potremmo semplicemente seguire i cavi dell'elettrodotto, restando un po' a monte di essi. Arriveremmo sulla strada forestale, poco più in basso.
Seguiamo la forestale a destra raggiungendo alcune case (km
2,4). Seguiamo la strada asfaltata che ci porta ad incrociare la provinciale (km 2,7).
Seguiamo l'asfalto a sinistra raggiungendo un grande incrocio
(km 2,9) dove svoltiamo a destra.
Seguiamo una stradina asfaltata che scende ad un ponticello, sale ad un ristorante dopo il quale scendiamo sulla strada di sinistra. Con veloce discesa raggiungiamo la chiesa di San Bartolomeo del Bosco (km 3,9).