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Aggiornamento: 10/2006
Partenza: il Colle di Cadibona è attraversato dalla strada che collega Savona con Altare.
Percorso.
Dal Colle di Cadibona saliamo sulla strada che si stacca sul versante settentrionale
del passo, poco prima (spalle al forte ed alla galleria) del piazzale di servizio dell´autostrada (segnavia
).
Seguiamo la carrozzabile asfaltata che passa sopra l´autostrada, diventa sterrata e sale
fino ad un incrocio in località Rocca d'Orso (km 1,5).
Qui proseguiamo in salita (a sinistra si allontana l´itinerario 1 al contrario).
Poco dopo un tornante incontriamo un primo bivio (a sinistra itinerario 21) dove proseguiamo sulla strada principale che va a destra fino ad un evidente incrocio (km 2,6).
Lasciamo la strada a destra (variante 6.2) e saliamo a sinistra (segnavia
).
La strada raggiunge il bivio (km 3,8) nei pressi del Forte Burotto, che si può raggiungere con
una breve deviazione a sinistra.
Proseguiamo sulla strada che continua a salire
e si mantiene sul crinale. La salita è moderata, con qualche tratto più ripido.
Lasciamo a sinistra una strada minore e proseguiamo sulla strada principale che sale a raggiungere un bivio (km
6,3).
La strada a destra conduce, in pochi metri, sulla vetta boscosa del monte Baraccone. Noi invece svoltiamo a sinistra seguendo il segnavia
.
Dopo poche decine di metri inizia la discesa. Il sentiero è piuttosto ripido fino ad una netta svolta a destra dove la discesa prosegue con pendenza maggiore fino ad incrociare il largo sentiero (km 7) dove arriva, da destra, la variante 6.2.
Proseguiamo a sinistra su sentiero largo che, con una ripida discesa, ci porta al Colle del Baraccone (km 7,4).
Qui incontriamo la strada che sale da Roviasca percorsa dall'itinerario 2. In comune con quello proseguiamo a destra sulla larga strada
in salita.
Dopo poco la salita ha termine e raggiungiamo l'incrocio di cinque strade (km 7,9). Lasciamo a destra la variante 6.3 e a sinistra la 6.4 e proseguiamo diritto, in discesa. La strada prosegue con un percorso con moderati saliscendi nel bosco. Il tratto termina con una discesa che ci porta su di un'ampia
strada a fondo naturale.
Siamo a Colla del Termine (km 9,6). Qui si può arrivare più facilmente salendo
dalla provinciale Altare/Mallare per la strada carrareccia alla nostra destra (itinerario 1 delle Valli dei Bormida).
Proseguiamo in piano sull´ampia strada verso sinistra seguendo il segnavia
.
La strada procede in quota, praticamente senza dislivelli, e la seguiamo anche quando il segnavia
si allontana
a destra.
Raggiungiamo
un bivio (km 13,2) dove la strada principale prosegue verso
le Rocche Bianche ormai vicinissime. Saliamo invece a destra con qualche
tratto ripido e guadagnando rapidamente quota.
La strada migliora e continua a salire; incrociamo la strada che sale da Orco,
poi la pendenza diminuisce ed infine scendiamo alla larga insellatura prativa
della Colla S. Giacomo (km 15,4).
La costruzione poco sotto al passo offre la possibilità di modesto rifugio.
Dalla Colla continuiamo a seguire l'ampia carrareccia che avanza a sinistra. La strada è all'inizio pianeggiante, ma poi scende e raggiunge la provinciale che sale da Feglino (km 20,7).
Proseguiamo in salita sull'asfalto per duecento metri. Abbandoniamo la provinciale (variante 6.1 ) che continua a salire e prendiamo a sinistra una evidente sterrata che scende leggermente ad un guado,
sale sulla riva opposta e scende.
Ad un bivio teniamo la sinistra e continuiamo la discesa che termina all´incrocio con un largo sentiero (km 22,8) che seguiamo a destra, in salita.
E' la strada seguita dall´itinerario 5 del finalese, utilizzabile in discesa verso Calice; abbiamo perso circa 120 metri di quota.
Con qualche strappo saliamo ad un incrocio (km 25,3; a sinistra variante 5,1 del finalese) dove teniamo la destra e saliamo fino alla chiesetta della Madonna della
Neve (km 26,4).
La strada prosegue asfaltata fino a raggiungere la statale del Melogno nei pressi
della Casa del Mago (km 30; itinerario di discesa per Eze).
Seguendo la strada asfaltata, per circa 1600 metri, possiamo raggiungere il Colle del Melogno.
Dislivello: 1090 m.
Ciclabilità: 100%
Osservazioni: lungo percorso non impegnativo che permette di incrociare
quasi tutti gli itinerari descritti.
Variante 6.1:
Si può salire alla Madonna della Neve
seguendo l´asfalto e risparmiando un bel po' di energie. Dall´incrocio con la
provinciale da Feglino si prosegue in salita senza abbandonare l´asfalto. Con
una discesa finale si arriva alla chiesetta (circa 4,7 km dall´incrocio).
Variante 6.2:
Si segue la strada che va a destra in piano. Dapprima in discesa, poi in
salita la strada termina dopo 3 km in un piazzale per il taglio del legname.
Si sale a sinistra arrivando nei pressi di una piccola costruzione in cemento.
La strada della tagliata si trasforma in mulattiera, con foglie ed alberi
abbattuti, che si inoltra nel bosco. Dopo 1 km si incontra l'AV nel punto
in cui termina la ripida discesa nel bosco dell´itinerario successivo.
Variante 6.3:
all'incrocio delle cinque strade svoltiamo a destra. Dopo qualche metro in salita la strada scende ripida e porta ad un quadrivio dove svoltiamo a sinistra. Proseguiamo sulla strada forestale cercando di rimanere sulla strada principale ai numerosi incroci.
Attraversiamo più volte il tracciato di un metanodotto e superiamo un guado. Poco dopo incontriamo una strada che arriva da destra e proseguiamo a sinistra, guadiamo nuovamente un ruscello ed usciamo sulla strada che sale alla Colla del Termine (km 1,8) percorsa dall'itinerario 1 delle Bormide. Siamo a meno di 4 km dal suo inizio.
Potrebbe essere utile per interrompere l'itinerario principale.
Dovrebbe essere utilizzabile anche in salita per raggiungere rapidamente la zona del Baraccone, ma la ciclabilità in salita è da verificare. (ottobre 2006).
Variante 6.4:
all'incrocio delle cinque strade svoltiamo a sinistra e seguiamo una strada in leggera discesa (segnavia FIE
). La strada raggiunge uno slargo, attraversa un gasdotto e termina (km 1).
Proseguiamo su un sentiero che entra nel bosco. Dopo un tratto facile il sentiero sale e presenta un centinaio di metri non ciclabili.
Al termine della salita scendiamo e confluiamo nella grande sterrata a 100 metri da Colla del Termine. (ottobre 2006).
Variante 6.5:
eliminata ed utilizzata per l'itinerario 21.