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Aggiornamento: 5/2003
Partenza: la diga è raggiungibile seguendo la strada asfaltata che, per chi provenga da Torriglia, si stacca a destra prima della galleria sulla strada per Propata.
Descrizione.
Iniziamo dal piazzale all'estremità SW della diga. Attraversiamo la diga
e lasciamo la strada asfaltata in corrispondenza del primo sentiero che scende
a sinistra.
Il sentiero costeggia il lago, inizialmente facile poi inizia a salire con qualche
scalino e tratti ripidi che ci portano ad incrociare una stradina in cemento,
a pochi metri dalle case di Fontanasse (km 1,4).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo. In un prato la traccia si fa confusa, prendiamo
il sentiero a destra e raggiungiamo una vicina stradina dove svoltiamo a sinistra.
Evitiamo i sentieri che scendono verso il lago e restiamo sulla stradina.
Arriviamo presso un ramo del lago dove il sentiero supera una ripida ascesa a
destra per poi scendere, altrettanto ripido, a raggiungere un guado (km 3).
Dopo il guado inizia una salita faticosa che risale la montagna allontanandosi
dal lago. In questo tratto siamo su una antica mulattiera ancora parzialmente
lastricata.
Al termine di questo tratto più ripido incontriamo una stradina che seguiamo
a destra arrivando ad un altro incrocio (km 3,6).
La strada a destra porta alle vicine case di Caffarena, noi andiamo a sinistra
e raggiungiamo il punto di scollinamento.
La discesa è inizialmente facile, poi diventa ripida e parzialmente difficile
e termina sul lago (km 5,2).
Costeggiamo il lago con brevi salite e discese su un sentiero piuttosto stretto
e raggiungiamo un bivio (km 6,4) dove andiamo a destra (indicazioni per Albora).
Dopo una difficile salita incontriamo una mulattiera e possiamo proseguire, sempre
costeggiando il lago, più facilmente.
Superiamo una zona pic nic e proseguiamo sulla mulattiera che si trasforma in
stradina e termina su una strada asfaltata (km 7,4).
Svoltiamo a sinistra, attraversiamo il ponte e saliamo su asfalto fino ad arrivare
ad alcune case dove, a sinistra, inizia un sentiero (km 8,2; segnavia).
Siamo ad un centinaio di metri dalla provinciale, alle porte di Bavastri.
Al termine della discesa superiamo un ponte e saliamo fino a raggiungere la provinciale
in località Costa di Paglia (km 9).
Senza raggiungere l´asfalto svoltiamo subito a sinistra costeggiando una casa.
A fianco di una baracca in lamiera scende una ripida mulattiera che ci porta rapidamente
sulle rive del lago (km 9,5).
Svoltiamo a destra proseguendo per un tratto abbastanza facile. Il sentiero gira
in un ramo secondario del lago, superiamo una ripida salita poi scendiamo velocemente
per guadare (km 12).
Salite e discese si alternano adesso per qualche tempo mentre il sentiero è
affiancato da ringhiere in cattivo stato.
Qualche moderata difficoltà è causata dalla segnaletica fuorviante,
cerchiamo di seguire i sentieri che non comportano troppe perdite di quota.
un´ultima salita termina ad un'area pic-nic (km 14,6) da dove arriviamo rapidamente
alla strada asfaltata (km 14,8) che seguiamo a sinistra per arrivare alla diga
(km 15).
Dislivello: 630 m.
Ciclabilità: 87%.
Asfalto: 8%
Osservazioni: non fatevi trarre in inganno dallo scarso dislivello: è
un percorso reso impegnativo dai numerosi e faticosi saliscendi, spesso non ciclabili.
Il dislivello calcolato è probabilmente stimato in difetto. La lunghezza
complessiva dichiarata sui cartelli in sito è di 13,5 km; a me è
risultata di più.