Vai agli altri itinerari della zona
Aggiornamento: 8/2008
Partenza: Barbagelata è attraversata da una strada asfaltata che collega Montebruno (e la Val Trebbia) col Passo della Scoglina (e la Val Fontanabuona e la Val d'Aveto). E' raggiunto anche dall'itinerario 1 e dall'itinerario 4.
Percorso
Partiamo dalla chiesa prendendo la strada acciottolata che entra nel paesino ed usciamo dalle case in direzione nord. La strada
asfaltata scende leggermente e la lasciamo prima che entri nella provinciale per prendere il sentiero a destra (km 0,2; segnavia
FIE
e
).
Affrontiamo
una ripida e dissestata salita, poco ciclabile, che termina ad un colletto (km 0,5). Il sentiero
prosegue a mezza costa ed in discesa fino a sbucare a fianco dei ruderi della cappella di Costa
Finale (km 0,9).
Lasciamo a sinistra il sentiero per Costafinale e proseguiamo diritti. Superiamo in successione due quadrivi separati da un dosso (segnavia FIE
) e seguiamo il sentiero che viaggia a mezza costa
sul versante nord ovest.
Dopo un'ampia sella entriamo nel bosco superando qualche saliscendi. Lasciamo il sentiero FIE in un tratto in salita per prendere a sinistra un sentiero privo di segnaletica (km 3,2).
Il sentiero effettua qualche saliscendi e porta ad una selletta (km 3,3) dove si allarga a mulattiera.
A sinistra un cartello reca un divieto per le bici (vedi osservazioni). La mulattiera scende ad un bivio nel bosco (km 3,8) dove svoltiamo a sinistra in una strada più ampia.
La strada forestale scende con qualche tratto ripido. Ad un bivio (km 4,5) andiamo a sinistra e raggiungiamo Tartogni e l'asfalto (km 4,7).
Seguiamo la strada asfaltata che scende al cimitero di Montebruno (km 9). Svoltiamo a destra ed imbocchiamo il ponte medioevale di fronte al Santuario di Nostra Signora di Montebruno raggiungendo il paese (km 9,3).
Dislivello: -570 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 52%
Osservazioni: questo itinerario è stato chiuso alle bici. Il divieto (Ordinanza Sindacale del 2003) è evidente salendo da Tartogni mentre nel senso descritto troviamo un cartello a rovescio che così risulta incomprensibile. Probabilmente il divieto riguarda tutte le strade silvo-agricolo-pastorali del Comune di Montebruno.