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Aggiornamento: 3/2009
Descrizione.
Partiamo dal centro del paese e seguiamo la strada principale in direzione sud.
Superiamo la strada per Pratorondanino e svoltiamo a sinistra nella strada presso
il grande parcheggio (km 0,5; via S.Pietro).
Seguiamo la strada asfaltata che conduce alle case di S. Pietro (km 2,6) e proseguiamo
lungo il fiume.
La larga strada giunge ad uno slargo (capolinea bus; km 4), attraversa un ponte
e prosegue stretta. Noi non la seguiamo ma allo slargo svoltiamo a sinistra e
prendiamo la sterrata che sale nel bosco.
La stradina procede facile ed in piano poi aumenta la sua pendenza mentre il fondo
diviene a tratti dissestato e difficilmente pedalabile se bagnato.
La pendenza diminuisce in vista di una cascina di fronte alla quale inizia l´asfalto
(km 4,9). La strada sale con pendenza decrescente e porta ad un valico (km 5,9)
dove si incrociano numerose strade e sentieri.
Di fronte a noi la strada principale scende a case Verne, a sinistra una stradina
porta alle vicine case Grignolo, a destra salgono la vecchia mulattiera per i
Piani ed il sentiero FIE. Noi svoltiamo a destra e proseguiamo la salita sull´asfalto.
Guadagniamo quota con un paio di tornanti e raggiungiamo il termine dell´asfalto
(km 6,9). Trascuriamo la stradina a destra che ritorna a S. Pietro e quella a
sinistra che porta al maneggio.
Proseguiamo diritti sulla strada che sale sterrata e facile. Al termine della
salita proseguiamo sull'ampio crinale, superiamo lo slargo dei Piani (km 7,7)
dove, a destra, scende l'itinerario 6. Proseguiamo
in leggera salita arrivando al termine della strada (km 8,3).
Svoltiamo nettamente a sinistra prendendo un largo sentiero che scende tra i pini. All´inizio facile il percorso presenta poi qualche tratto molto dissestato e scavato
dall'acqua. Il sentiero termina nel grande prato che circonda i ruderi di casa
Sardigna.
Seguiamo la traccia nel prato raggiungendo la casa km
(8,8) dove parte una strada forestale che va nettamente a sinistra attraverso il prato.
La stradina diventa più evidente entrando nel bosco. La seguiamo costantemente,
lasciamo a sinistra la strada che ritorna ai Piani e scendiamo ad incrociare un'altra
strada (km 10,3) dove andiamo a sinistra.
L'ampia sterrata va in leggera discesa e raggiunge l´asfalto all´incrocio presso
case Verne (km 11,8). Svoltiamo a destra seguendo la strada per Pratorondanino, in comune
con l'itinerario 3.
Scendiamo al guado e risaliamo ripidamente, proseguendo poi facilmente fino al
maneggio di case Lajasso (km 13,5).
Continuiamo la salita per circa 100 metri. A sinistra notiamo un marcato sentiero
tra le recinzioni. Lo prendiamo ed entriamo nel bosco. Il sentiero è pianeggiante
o in leggera salita, poi scende ad un ruscello. Proseguiamo su un tracciato che
presenta salite e discese, sempre ciclabile e ben segnato dal passaggio. Dopo
un´ultima salita il sentiero diventa una stradina forestale e, poco dopo, confluisce
in una strada più ampia (km 15,1).
Teniamo la destra e scendiamo ad un vicino incrocio dove, da destra, arriva la
strada che scende da Pratorondanino.
Proseguiamo in discesa sulla sterrata che scende veloce con vari tornanti ed arriva
infine sull´asfalto al fondovalle (km 16,7).
Andiamo a destra. La strada costeggia il torrente e porta a Masone (km 18,8) a
200 metri dal centro.
Dislivello: circa 450 m in salita ed altrettanti in discesa.
Ciclabilità: >99%
Asfalto: 43%
Osservazioni: