Vai agli altri percorsi della zona
E' il percorso degli itinerari 3 e 7, al contrario.
Aggiornamento: 8/2001
Descrizione.
Dalla chiesa di Acquabianca saliamo per la strada asfaltata proprio di fronte.
Al bivio andiamo a sinistra (segnavia FIE
).
Seguiamo la strada evitando le deviazioni e, quando essa svolta a destra, noi
andiamo a sinistra e saliamo per una ripida stradina fino ad arrivare ad un poggio
(km 0,3).
Svoltiamo a sinistra, su strada sterrata; all´inizio scendiamo facilmente poi
la pendenza aumenta ed il fondo peggiora.
Arriviamo nei pressi del torrente dove lasciamo un ramo della strada che prosegue
diritta e svoltiamo a destra per guadare il fiume (km 1,3).
Sulla riva opposta saliamo per una ripida mulattiera che conserva ancora parte
del fondo lastricato. Un po' in sella e molto a piedi saliamo fino a un prato
ed ai ruderi di Gatazzè (km 2,2).
Con pendenza più ciclabile proseguiamo la salita, superiamo ancora due brevi rampe
ripide e sconnesse e poi la pendenza diminuisce.
Con bel percorso nel bosco, con tratti pianeggianti e qualche lieve salita arriviamo
ai resti di un ponte su cui non conviene avventurarsi (km 4,8). Scendiamo allora
a sinistra per guadare e risaliamo.
Il sentiero si allarga a strada forestale e prosegue quasi pianeggiante per un
buon tratto. Poi iniziamo a salire fino ad arrivare al passo Fruia (km 7,8) che
lasciamo a destra.
Un breve tratto pianeggiante poi saliamo. Per un buon tratto si alternano salite
e discese con bel percorso panoramico.
Una discesa molto sconnessa ci porta ad un ampio valico (km 11,6).
Ancora un tratto in salita e poi iniziamo la discesa definitiva. Arriviamo ad
una costruzione dove incontriamo l´asfalto (km 12,6).
In discesa arriviamo ad un quadrivio. Di fronte proviene l´itinerario 3, a destra
scende l´itinerario 14. Noi svoltiamo a sinistra.
La discesa conduce ad un bivio, andiamo a destra (ma a sinistra si arriva comunque
in centro paese) e scendiamo fino alla provinciale (km 14,3).
Dislivello: 350 m.
Ciclabilità: 95%.
Osservazioni: Le maggiori difficoltà sono concentrate nel chilometro che
sale a Gatazzè.