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Aggiornamento: 12/2009
Descrizione.
Da Cavi Borgo seguiamo la strada in riva destra del torrente, attraversiamo un grande parcheggio, percorriamo un tratto grigliato sospeso sul fiume ed attraversiamo un ponte. Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada diretta a Barassi e Santa Giulia.
Al primo bivio (km 0,8) svoltiamo a sinistra in una strada minore. Passiamo sotto ai viadotti autostradali e saliamo ad un bivio (km 1,8) dove svoltiamo a destra.
La strada sale con qualche tornante e confluisce (km 2,9) sulla strada maggiore che avevamo abbandonato all'inizio.
Andiamo a sinistra e continuiamo la salita. Quando incontriamo una stradina a destra (km 3,1) con indicazioni per Case Alte la prendiamo.
Passiamo tra case sparse e raggiungiamo una curva (km 3,3) dove lasciamo la strada e prendiamo la sterrata a destra (indicazioni per civico 13 C). Non raggiungiamo la casa ma svoltiamo subito a sinistra in un sentiero tra i coltivi.
Percorriamo un bel sentiero tra i muri a secco. Per tutto il percorso occorre fare attenzione perchè spesso il muro di sostegno è alto sotto al sentiero.
Al termine dell'uliveto coltivato entriamo in zone abbandonate. Il sentiero è talvolta franato e cancellato, ma non ci sono problemi di orientamento: basta andare diritti.
La mulattiera scende scalinata e ben visibile e raggiunge due ponti consecutivi (km 4,1) . La salita che segue è poco ciclabile, anche a causa di alberi caduti.
Arriviamo alla bella, antica chiesa di Sant'Eufemiano (km 4,4) dove il sentiero si allarga ed è ben tenuto.
La mulattiera prosegue, protetta da ringhiere in legno. Scendiamo un tratto scalinato, poi saliamo alcuni gradini adagiati. La mulattiera si allarga a stradina e confluisce con una strada sterrata (km 5,1; qui avremmo potuto arrivare molto più semplicemente direttamente da Cavi).
Svoltiamo a sinistra e saliamo fin quando (km 5,5) a destra notiamo un sentiero che entra in un oliveto. Svoltiamo e corriamo tra gli ulivi con percorso facile. Saliamo leggermente poi proseguiamo nel bosco attraversando dei rivi. Superiamo alcuni scalini e proseguiamo ancora fino ad uscire sulla Costa Zerba (km 6,2) dove passa l'itinerario 4 "La Selva".
Svoltiamo a destra e scendiamo fino al primo bivio (km 6,3).
Lasciamo La Selva ed andiamo a sinistra nel sentiero, molto utilizzato come discesa alternativa, bella e più facile dell'itinerario 4. Ad un bivio (km 6,6) andiamo a destra senza problemi di orientamento perchè il sentiero è molto segnato dalle bici.
Scendiamo lungo la Costa Rossa con qualche tornante intervallato da lunghe diagonali. Ad un tornante (km 6,8) ignoriamo un sentiero a sinistra e continuiamo la discesa fino ad una spalla che offre la visione della Valle del Fico con la strada dei cinque ponti.
Il sentiero prosegue a sinistra con qualche saliscendi. Scendiamo in direzione di una larga sterrata a cui ci avviciniamo. La costeggiamo per un po' e la raggiungiamo (km 8,2).
Senza entrare nella sterrata andiamo a destra nel sentiero evidente tra la rada vegetazione.
La discesa termina su una strada asfaltata (km 8,7) che seguiamo a destra fino a Sestri (km 9) nei pressi dell'ospedale e dietro alla stazione.
Dislivello: 380 m.
Ciclabilità: 97%
Osservazioni: la discesa della Costa Rossa è normalmente usata come (bella e meritevole) variante dell'itinerario 4.
Asfalto: 40%