Vai agli altri percorsi della zona
Aggiornamento: 1/2012
Descrizione.
Raggiungiamo l'estremità orientale di Riva, superando la zona industriale e raggiungendo
la strada asfaltata per Moneglia.
Svoltiamo a sinistra raggiungendo un bocciodromo ed il cimitero. (Questa strada
proviene dalla Statale del Bracco e si può quindi arrivare fin qui in senso opposto).
Di fronte al bocciodromo ed a fianco del cimitero sale una stretta rotabile asfaltata
(segnavia FIE
;
km 1).
Guadagniamo quota con qualche tornante; la strada diviene sterrata e continua a
salire. La pendenza poi diminuisce e c'è anche qualche tratto in lieve
discesa.
Raggiungiamo così la testata della valletta, su una panoramica cresta alta sul
mare (km 3).
Proseguiamo sulla strada che si trasforma in mulattiera, ciclabile ancora per
200 metri. Poi la salita diventa ripida e faticosa e termina ad un bivio (km 3,5).
Il sentiero a sinistra prosegue l'ascesa non ciclabile, noi andiamo a destra,
in leggera discesa, raggiungendo la torre di avvistamento a poca distanza da punta
Baffe (km 3,7); vale la pena di deviare brevemente a destra per raggiungere la
punta.
Dal bivio nei pressi della torre svoltiamo a sinistra e superiamo un tratto di
salita ripido.
Incrociamo il sentiero che sale dal bivio precedente e la pendenza decresce. La
salita prosegue in sella fino a raggiungere uno slargo con panche (km 5). Qui
si dipartono tre sentieri.
Trascuriamo il sentiero per Moneglia, a destra, percorso dall´itinerario 1 e trascuriamo
il sentiero che scende a sinistra.
Prendiamo il sentiero centrale, in moderata salita. Il sentiero è largo
e presenta solo qualche breve tratto più ripido. In questo modo arriviamo
ad una strada sterrata (km 5,5).
La seguiamo in discesa. Arriviamo facilmente ad un agriturismo
(variante) dove troviamo l´asfalto (km 7,2). Scendiamo a destra raggiungendo la
SS del Bracco.
Qui svoltiamo a destra in salita. Superiamo l´incrocio con la strada che scende
a Casarza ed arriviamo in località La Fornace, facilmente riconoscibile
per la discarica di inerti a sinistra (km 9,8).
Immediatamente prima della strada della discarica scende un sentiero con la denominazione
Antica Strada, Montà dei Povei.
Lo prendiamo ed iniziamo la non difficile discesa. Il sentiero si allarga a mulattiera
che mantiene ancora parte dell'antico fondo selciato.
La mulattiera termina su una strada sterrata (km 11,3). La seguiamo in discesa,
raggiungiamo una casa poi una frazione ed il fondo valle.
Costeggiando in piano il torrente arriviamo ad un incrocio dove svoltiamo a sinistra
raggiungendo le case nuove di Casarza Ligure.
Svoltiamo a destra ed attraversiamo il ponte sul Petronio raggiungendo il centro
(km 13).
Dislivello: 430 m.
Ciclabilità: 98%
Osservazioni:
Variante 6.1: Discesa via Macallè.
(sconsigliabile) Dall'agriturismo non svoltiamo a destra
sull´asfalto, ma a sinistra entrando nel sentiero che costeggia la recinzione.
Il sentiero scende e raggiunge la SS del Bracco in corrispondenza dei ristoranti
abbandonati (loc. Macallè; km 0,8).
Seguiamo la stradina che passa tra gli edifici e presto inizia a scendere diventando
ripida. Termina dopo 300 metri presso una casa.
Qui prendiamo il sentiero a destra che attraversa la macchia, ben evidente. Dopo un tratto
in leggera discesa il sentiero diventa ripidissimo ed impedalabile. Scendiamo
rapidamente arrivando sotto ai viadotti autostradali (km 2).
Proseguiamo sul sentiero tra i rovi e scendiamo raggiungendo l´asfalto, svoltiamo
a sinistra ed arriviamo alla zona industriale di Casarza. Il centro è a
destra a circa 1 km.