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Aggiornamento: 5/2012
Partenza:
Descrizione.
Dal centro di Crocefieschi saliamo alla strada provinciale, la seguiamo a destra fino al bivio (km 0,2) dove saliamo a sinistra.
La strada supera un dosso e scende leggermente a Martellone. Prima di iniziare la discesa svoltiamo a destra (km 1,6) in una mulattiera.
La strada costeggia il prato con andamento pianeggiante, ma ben presto inizia a salire con fondo sassoso e poco ciclabile.
Arriviamo all'attraversamento di una paretina rocciosa (km 2,2) e passiamo con l'eventuale aiuto di una catena.
Con percorso molto più facile il sentiero attraversa boschi e sale all'incrocio col sentiero proveniente dal monte Maggio (km
2,6) dove incontriamo l'itinerario 26 che ora seguiremo.
Il sentiero scende ad un tornante (km 2,7) dove proseguiamo a destra seguendo una traccia all'inizio non molto visibile.
Dopo un tratto pianeggiante o in lieve discesa saliamo ripidamente per raggiungere il crinale.
Proseguiamo sul sentiero che percorre la cresta boscosa con qualche saliscendi. Ad un bivio (km
3,3) proseguiamo diritti continuando sul nostro crinale. Arriviamo ad una selletta (km 3,5) dove possiamo salire direttamente oppure passare più a destra ma, in ogni caso, usciamo su un tratto panoramico di crinale.
Con percorso in prevalente discesa superiamo il bivio per Savignone (km 4,1; a sinistra variante 26.1) ed affrontiamo il tratto più difficile.
Scavalchiamo od aggiriamo alcuni torrioni di puddinga e raggiungiamo la base dell'ultima salita che ci permette di raggiungere la sommità del
monte Pianetto con la sua Cappella (km 4,7).
Scendiamo facilmente sulla strada e raggiungiamo una sella (km 5) dove lasciamo l'itinerario 26 e svoltiamo a destra.
Percorriamo un sentiero che scende sul versante settentrionale. Il sentiero effettua una lunghissima traversata della testata della valle dove la maggiore difficoltà è data dai saliscendi necessari ad attraversare le gole dei ruscelli.
E' un sentiero non largo e non segnalato ma è pulito
e mantenuto in ordine. Dopo un passaggio aiutato da una corda (km 6,4) attraversiamo l'ultimo ruscello e proseguiamo più facilmente costeggiando il ruscello.
Il sentiero termina su una pista forestale (km 7,1) dove svoltiamo a destra.
Le difficoltà sono finite
ed attraversiamo piacevolmente i castagneti fino a raggiungere le prime cascine nei pressi di Inagea.
Scendiamo al campo sportivo (km 8,3) e prendiamo la strada a destra che raggiunge
Inagea (km 8,5).
Scendiamo fino al primo incrocio ed imbocchiamo la strada a sinistra (in comune
con l'itinerario 40) vicina al
torrente. Passiamo di fronte ad una casa ed attraversiamo una sbarra. Dopo
aver attraversato un piazzale saliamo brevemente uscendo su una strada asfaltata
(km 8,8).
Seguiamo in salita la larga strada asfaltata che raggiunge numerosi capannoni
industriali. La strada termina presso un'antenna (km 9,5) e proseguiamo su una
comoda forestale che attraversa lungamente il versante sinistro orografico della
valle.
Arriviamo ad un'area dove il bosco è rovinato da numerose piste tracciate
dai fuoristrada che si incrociano (km 10,6). Restiamo sulla strada forestale
evitando le scorciatoie e lasciamo a sinistra la strada minore con l'itinerario
40.
Proseguiamo sulla strada che diventa asfaltata e sale a Costalovaia (km 11).
Svoltiamo a destra e seguiamo l'asfalto fino al bivio con la SP63 (km 11,7).
Svoltiamo a destra e scendiamo fino alla SP9 (km 13,9) che seguiamo a sinistra
fino a Busalla (km 14,9).
Dislivello: -780 m.
Ciclabilità: 94%
Asfalto: 46%
Osservazioni:
Variante 73.1.
Lungo la discesa incontriamo vari incroci. Al km 7,9, all'inizio di una zona
pianeggiante, lasciamo la forestale e svoltiamo a sinistra prendendo una stradina
minore che raggiunge una radura con alberi tagliati.
Prosseguiamo diritto sul sentiero che scende ad un guado (km 0,3). Il largo sentiero
prosegue con qualche saliscendi.
Voltiamo a sinistra ad un bivio (km 0,6) ed ancora a sinistra a quello seguente
(km 0,7).
Attraversiamo i boschi con altri saliscendi ed entriamo nel greto di un ruscello
(km 1,1) che seguiamo a destra per venti metri.
Il sentiero sale prima di scendere ad incontrare la sterrata dell'itinerario
principale (km 1,4). Maggio 2012. Ciclabilità: quasi 100%.