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Aggiornamento: 2/2007
Partenza: la vetta è raggiungibile da Creto, vedi itinerario 14 e itinerario 29 del genovesato.
Percorso.
Percorriamo la vetta, costituita da un erboso crinale e scendiamo alla sella verso il monte Carossino (km 0,4) dove incontriamo l'alta via (
).
Scendiamo a sinistra
percorrendo il sentiero che taglia il versante del Carossino e raggiunge il sentiero che proviene da Pino (km 0,8).
Continuiamo diritti salendo ad attraversare il crinale. Proseguiamo sul versante opposto, inizialmente in discesa e poi con qualche saliscendi.
Il sentiero termina alla Cappella di Sella (km 1,8) dove entriamo sull'asfalto.
Proseguiamo per una cinquantina di metri e prendiamo il sentiero a sinistra (
,
,
).
Al primo incrocio (km 1,9) svoltiamo a destra (segnavia
che seguiremo fino alla fine).
Il sentiero sale ripido e praticamente impedalabile. La pendenza diminuisce e proseguiamo in sella salendo attraverso i pascoli fino al punto più elevato (km 2,4).
Scendiamo nel bosco con pendenza moderata e qualche tratto più ripido. Dobbiamo fare attenzione ai molti rami nascosti tra le foglie sul sentiero poco frequentato. Con tratti di mulattiera ancora lastricati arriviamo alle rovine del paese di Assereto (km 3,7).
Il sentiero sale tra le case, scende e prosegue in salita. Qualche tratto rovinato ci costringe a piedi e raggiungiamo un incrocio ben segnalato (km 4,1).
Il sentiero prosegue per Crocetta di Orero (vedi variante 52.1). Lo lasciamo e scendiamo a destra.
Dopo alcuni metri facili la pendenza aumenta e la percorribilità pedonale è assicurata da un bel lavoro di scalinatura con tronchi di sostegno (in parte rovinati dalle moto).
Scendiamo come meglio possiamo, avendo comunque cura a non danneggiare le opere. Qualche tornante, ripido e chiuso ci permette di raggiungere il greto del torrente Assereto (km 4,8).
Svoltiamo a sinistra e percorriamo il greto fino a quando a destra riprende il sentiero (km 5).
Con salita inizialmente non ciclabile ci eleviamo nel bosco. Il sentiero si allarga ed attraversa alcune zone franate proseguendo fino all'inizio della discesa (km
5,8).
La discesa presenta ancora un tratto impegnativo per la pendenza ed il fondo dissestato e termina presso alcune case (km 5,9). Dopo le case andiamo a sinistra ed usciamo sulla SP che seguiamo a sinistra fino ad Avosso (km 7).
Dislivello: -520 m
Ciclabilità: 88%
Osservazioni: presenta una discesa estremamente ripida ed impegnativa; posso solo consigliarvi di evitare accuratamente i periodi in cui il terreno può essere umido e perciò considerate che l'esposizione è a nord. In caso di piena del torrente è impercorribile.
Asfalto: 14%
Variante 52.1.
Al bivio proseguiamo diritti. Il sentiero è abbastanza largo, ma molto sporco e con qualche tratto franato. Al termine della discesa dobbiamo affrontare una salita che termina sull'AV dove incontriamo l'itinerario 29 all'inizio della ripida discesa verso Crocetta (km 0,8). Poco interessante e consigliabile solo se le condizioni del bosco (terreno bagnato) consigliano di evitare il percorso principale.
Tracciato GPS impreciso per scarso segnale.