Vai agli altri itinerari di questa zona
Aggiornamento: 8/2006
Partenza: la chiesa è raggiungibile con l'itinerario 1.
Percorso.
Lasciamo la chiesetta della Madonna della Guardia sopra a Pentema e seguiamo il sentiero che lascia il sagrato in direzione nord.
Il sentiero inizialmente scende. Superiamo qualche salita con passaggi non ciclabili e terminiamo in piano all'incrocio del crinale (km
0,5; Costa della Gallina) dove passa il sentiero FIE
e l'itinerario 29.
Svoltiamo a sinistra seguendo il sentiero ma evitiamo qualche risalita effettuata dal segnavia FIE seguendo il sentiero che costeggia il crinale restando sul versante settentrionale.
Trascuriamo qualche sentiero sia a destra sia a sinistra e scendiamo ad una sella erbosa dove continuiamo la discesa verso destra.
Raggiungiamo un evidente bivio (km 2) dove svoltiamo a sinistra, sempre sul segnavia, mentre a destra scende la variante 42.1.
Il sentiero sale ad un altro bivio dove lasciamo a sinistra la salita al monte Liprando. Il sentiero prosegue a mezzacosta, complessivamente ciclabile.
Attraversiamo aree ancora coltivate e raggiungiamo le case in rovina di Crosi. Passiamo tra le case (km 3,9) e scendiamo sulla strada sterrata che raggiunge il paese.
Seguiamo in leggera discesa questa strada ma la lasciamo quando, a sinistra, incontriamo il sentiero con segnavia
(km 4,8; poco visibile).
Con qualche tratto non ciclabile raggiungiamo le case di Piani (km 5,3) che attraversiamo in salita.
Il sentiero
è prevalentemente in salita ma con qualche breve discesa, usciamo dal bosco in una zona di pascoli, lasciamo a destra la cappella del Grisu e dopo qualche saliscendi raggiungiamo con una breve
discesa una sella dove si trova una cappelletta (Passo del Banca; km 7,3). Seguiamo la sterrata in leggera salita che taglia il versante e scende a costeggiare un campo
di tiro al cui termine (km 8,3) inizia una ampia sterrata che scende ripida.
Inizia l´asfalto che seguiamo fino al tornante (km 9,4). Qui prendiamo il sentiero a destra (segnavia FIE
) che avanza tra la vegetazione. Procediamo, con qualche salita, sul sentiero, che è quasi interamente ciclabile, e raggiungiamo la chiesetta di San Bernardo (km 10).
Una breve discesa ci porta sull'asfalto tra le case di Cassinetta. Seguiamo la strada asfaltata che scende a raggiungere una strada maggiore (km 10,5).
Svoltiamo a destra e seguiamo l'asfalto fino alla curva dove sorge la Cappella dell'America
(km 11,1). Lasciamo a sinistra la discesa diretta (itinerario 44) e scendiamo sull'asfalto. Superiamo le case di Gorra e svoltiamo a sinistra in una sterrata (km 12,2) che inizia in corrispondenza del cartello col nome della frazione.
In lieve salita raggiungiamo un incrocio: da sinistra scende una strada che avremmo potuto prendere tra le case di Gorra; svoltiamo a destra e scendiamo sulla mulattiera erbosa. Con pendenza crescente scendiamo rapidamente uscendo sull'asfalto tra le case di Cavanne (km 12,8).
Seguiamo la strada asfaltata che scende ad un incrocio e raggiunge la SP 11 sul fondovalle (km
13,9).
Andiamo a sinistra fino a raggiungere Avosso (km 15,4).
Dislivello: 770 m in discesa.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 32%
Osservazioni:
Variante 42.1:
Svoltiamo a destra seguendo la ripida e dissestata mulattiera che ci porta ad una cascina (case Gherfo; km 0,4). Continuiamo la discesa sulla strada asfaltata fino ad
arrivare alle case di Carsi (km 0,9).
Poco prima di entrare in paese occorre prendere un sentiero che si stacca a sinistra
e prosegue nei prati, quasi in piano, in direzione opposta a quella di provenienza.
Si prosegue con qualche tratto sconnesso, si ritrova il segnavia FIE
e si arriva ad un paesino quasi completamente abbandonato (Crosi, km 3,4).
Variante consigliabile per chi voglia raggiungere il Passo di Banca salendo dalla val Brevenna, via Carsi.