Itinerari mtb in Valle Scrivia
Itinerario 33
Discesa dal monte Antola a Chiappa, 2


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Aggiornamento: 5/2008
Partenza: il monte Antola è raggiungibile con l'itinerario 5 della Val Trebbia; con l'itinerario 46 della Valle Scrivia o con l'itinerario 7 della Val Borbera.
Descrizione.
Dalla cappelletta posta sotto alla cima scendiamo a sud passando dietro all'ex rifugio (segnavia FIE g35 e g43 tra gli altri). Il largo sentiero scende e raggiunge il bivio dove scende a sinistra la mulattiera per Bavastrelli (km 0,6).
Proseguiamo diritti passando a fianco della panca. Dopo un tratto pianeggiante il sentiero scende ripido e dissestato nella faggeta. Lasciamo a destra il colletto della variante 33.1 (kmk 0,9) e continuiamo la discesa.
Quando il sentiero inizia a pianeggiare o poco prima (km 1,2) lo abbandoniamo e saliamo a destra senza sentiero o con poche tracce. 200 metri di impedalabile salita portano sullo spartiacque con la val Brevenna.
Ci troviamo sulla spalla che scende dal monte Cremado, ai piedi della ripida salita della cresta sud.
Superiamo una recinzione di filo spinato e scendiamo dalla parte opposta su un sentierino che entra tra i radi alberi.
La discesa porta in un avvallamento che costituisce la parte elevata del pascolo. Attraversiamo al meglio verso destra tra le molte tracce ingannevoli dovute al calpestio delle mandrie, evitando di perdere quota.
All'ingresso del bosco le tracce confluiscono in una mulattiera che attraversa i pascolo e raggiunge il crinale al confine tra bosco e pascolo.
Svoltiamo a sinistra e scendiamo seguendo il crinale.
In basso a sinistra notiamo varie tracce di bestiame che corrono parallele al nostro percorso e provengono dall'avvallamento che abbiamo attraversato; vanno tutte bene e si riuniscono tutte al di sopra dei visibili Casoni.
Sul crinale la mulattiera è poco visibile ma basta seguire fedelmente la cresta e raggiungiamo una selletta (km 2,5) dove incrociamo una evidente mulattiera che attraversa il crinale. La seguiamo a sinistra e scendiamo in diagonale verso i sottostanti e visibili tetti rossi dei casoni di Lomà.
La mulattiera diventa ben visibile e con evidente bordatura in pietra e scende effettuando un tornante.
Quando il tracciato viene invaso da piante spinose lo lasciamo per scendere a destra per tracce di sentiero che attraversano il pascolo e portano ai Casoni di Lomà (km 3,1).
Prendiamo la larga mulattiera pianeggiante che va a destra. Poco dopo la mulattiera scende e si porta su una spalla.
Presso alcuni ruderi (km 4,3) la mulattiera si porta sul versante settentrionale e scende rapidamente.
Ritorniamo sul versante meridionale ed effettuiamo un tornante. La veloce discesa ci porta ad incrociare un'altra mulattiera dove incontriamo il segnavia FIE g35, seguito dall´itinerario 32, e poi ad un bivio con una croce (km 5,4).
Andiamo a destra (ma la strada a sinistra va altrettanto bene) seguendo il segnavia ed entriamo in paese.
Per orientarci tra le strette stradine scalinate seguiamo il segnavia che conduce in basso e poi si dirige a destra. Qui lo abbandoniamo per andare a sinistra (inizialmente segnavia FIE g46) uscendo sul piazzale del parcheggio (km 5,7).
Dislivello: -690 m
Ciclabilità: 93%
Asfalto:
Osservazioni: percorso sconsigliabile a causa delle difficoltà di orientamento nella parte iniziale.
Variante 33.1:
alla selletta nel bosco del km 0,9 andiamo a destra, diritti sul crinale. Dopo una leggera discesa il sentiero sale impedalabile. Lasciamo a destra la vetta del monte Cremado. Al termine della salita andiamo a sinistra trascurando il sentiero a destra che sale alla vicina vetta. Il sentiero è stretto ma ciclabile ed attraversa il ripido pendio erboso raggiungendo il crinale ed una recinzione (km 0,4) che attraversiamo. Sotto di noi vediamo il pascolo inframmezzato da macchie di alberi che è la nostra meta (e forse sarebbe raggiungibile scendendo direttamente).
Scendiamo a sinistra costeggiando la recinzione su tracce di sentiero sul pendio molto ripido.
Incontriamo a destra vari sentieri, o forse tracce delle mandrie, e continuiamo a scende sul crinale fino a quando la pendenza diminuisce (km 0,7). Qui incontriamo l'itinerario principale e lo seguiamo a destra. Maggio 2008. Attacco più evidente, ma non particolarmente vantaggiosa.

 mappa  foto  foto  gps

Descent from mount Antola to Chiappa, 2

Updating:
4/2005
Description.
From the little chapel under the top we go down to south passing behind the ex shelter (trail sign FIE g35 and g43 among the others). The wide path goes down and it reaches the fork where it goes down to the left the mule-track for Bavastrelli (km 0,6).
We continue straight on passing beside the bench. After a level stretch the steep and rough path goes down through the beechwood.
When the path begins to level or a little before (km 1,2) we leave it and climb to the right without path or on few traces. 200 meters of no cycle ascent lead on the watershed with the val Brevenna.
We are on the shoulder that descend from the Cremado mountain at the feet of the steep ascent of the south ridge.
We get over an enclosure of boned thread and we go down on the opposite part on an evident narrow path.
The descent leads in a subsidence that constitutes the elevated part of the pasture. We cross to the best, on evident traces, avoiding to lose height.
In the wood the path widens to mule-track and we continue coming near the ridge.
We turn to the left and we go down following the ridge.
In low to the left we see various traces of path that race parallel to our run; all are all right and they gather all above the visible Casoni.
The run on the ridge finishes to a saddleback (km 2,8). We go down to the left and we continue, choosing an any trace, the crossing, now under ridge.
The path becomes mule-track with evident edging in stone and it goes down effecting an hairpin bend.
When the layout is invaded by thorny plants we leave it to go down to the right on traces of path that crosses the pasture and lead to the Casoni of Lomà (km 3,5).
We keep the leve mule-trackl that goes to the right. Shortly after the mule-track it goes down and leads on a shoulder.
Near some ruins (km 4,3) the mule-track turns on the northern side and it quickly goes down.
We return on the southern side and do an hairpin bend. The fast descent leads to cross another mule-track where we meet the trail sign FIE g35 followed by the itinerary 32 and then a fork with a cross (km 5,9).
Go to the right following the trail sign and we enter country.
To direct us among the narrow stairs streets we follow the trail sign that leads down and then directs to the right. We leave here it to go to the left (initially trail sign FIE g46) going out on the square of the parking lot (km 6,2).
Gradient: 680 ms
Rideable: >96%
Tarmac:
Observations: the point where it is necessary to leave the signalled path it is of difficulty individualization.