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Aggiornamento: 8/2007
Partenza: Passo dei Giovi raggiungibile su asfalto da Busalla o da Pontedecimo.
Percorso.
Dal Passo dei Giovi andiamo a destra (se arriviamo da Busalla) imboccando una
stretta stradina inizialmente asfaltata (segnavia AV
).
Proseguiamo in salita superando una sbarra e proseguendo facilmente fino alla
sella dove lasciamo a sinistra la stradina per Fumeri percorsa dall'itinerario
26 del genovesato (km 4).
La salita presenta ora qualche rampa impegnativa, ma sempre ciclabile. La strada effettua
un tornante e continua a salire ripida ma con fondo buono e così raggiungiamo il termine della
parte più impegnativa (km 5).
In lieve discesa arriviamo ad un ampio slargo (km 5,6; Pian di Reste) dove incontriamo la strada
che proviene dalla Bocchetta ed è il punto di raccordo tra la zona Valle Scrivia
e la zona Gorzente/Praglia.
Svoltiamo a destra e prendiamo la strada in salita seguendo il segnavia FIE ![]()
Al termine dell'aggiramento del monte superiamo una sbarra (km 6,3).
La strada procede in leggera discesa fino ad un bivio (km 6,5) dove andiamo a sinistra per seguire fedelmente il percorso dell'oleodotto.
La discesa ci porta ad incontrare nuovamente la strada (km
6,7) che seguiamo a sinistra.
Raggiungiamo un altro incrocio (km 7) dove lasciamo a destra l'itinerario 15 e svoltiamo a sinistra per riprendere l'oleodotto superando una breve salita.
La discesa è ripida e la pendenza aumenta fino a diventare un ripidissimo
muro (per evitare questo tratto vedi itinerario 15). Proseguiamo facilmente ritrovando la stradina che seguiamo.
Il percorso presenta alcune discese
seguite da ripide salite. Superiamo una breve rampa poco ciclabile e continuiamo con qualche saliscendi. Quando il segnavia va a sinistra (km 9) lo seguiamo.
Il largo sentiero prosegue nel bosco presentando ancora salite e discese, ma più lievi;
infine cominciamo a scendere e raggiungiamo una strada asfaltata (km 10,4).
Andiamo a sinistra raggiungendo il paese di Fraconalto (km 11).
Costeggiamo la chiesa e scendiamo seguendo la strada asfaltata fino alla provinciale Voltaggio-Borgo Fornari (km 13,4).
Andiamo a destra per pochi metri e, prima che inizi la discesa di Castagnola, imbocchiamo la strada
che sale a sinistra. La strada prosegue inizialmente asfaltata ed in
falsopiano ma diviene poi sterrata ed in salita.
Proseguiamo a lungo attraversando le pendici del monte Alpe e del monte Porale. La strada scende ad alcune case dove svoltiamo nettamente a sinistra,
in discesa (km 17,6, indicazione Tana d'Orso).
La strada sale ripida fino a raggiungere una cappella in mezzo ad uno slargo (loc.
Tanadorso, km 18,4).
Svoltiamo a sinistra dietro alla cappella per prendere una mulattiera in leggera salita. Al
primo incrocio teniamo la sinistra e raggiungiamo un incrocio (km 19,8) dove ritroviamo
il sentiero
che seguiamo verso destra.
Il percorso prosegue a mezza costa nei boschi, e dobbiamo restare sul segnavia evitando
alcune invitanti strade, prima a sinistra, poi a destra. Raggiunto un grande faggio
con segnavia (a destra variante, km 21,7) andiamo a sinistra
e poco dopo iniziamo una ripida e dissestata discesa di circa un chilometro che
termina su un'ampia sterrata (km 22,8).
Andiamo a destra e saliamo leggermente. La strada diventa asfaltata e scende in breve a Borlasca (km 24,4).
Dislivello: difficile valutare a causa dei numerosi saliscendi. Circa
790 m in salita.
Ciclabilità: > 99%
Asfalto: 37%
Osservazioni: Lo stesso percorso può essere salito da Voltaggio
(itinerario 15).
Variante 6.1:
Al bivio col grande faggio scendiamo a destra. Il sentiero è a volte stretto,
ma si mantiene pedalabile.
Raggiungiamo un quadrivio (km 1) dove svoltiamo a sinistra su un sentiero che
alterna tratti poco pendenti ad altri ripidi. Trascuriamo altre deviazioni
mantenendo il percorso principale.
Perveniamo sul percorso principale all'incrocio con la strada sterrata che collega Voltaggio con Borlasca (km 2,9).
Complessivamente è più facile dell´itinerario principale.