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Aggiornamento: 1/2010
Partenza: la vetta del Cordona è situata a pochi minuti dalla strada asfaltata che collega Uscio col monte Fasce.
Percorso.
Dalla vetta scendiamo sul sentiero di salita raggiungendo la mulattiera percorsa dall'itinerario 17 (genovesato).
Svoltiamo a destra e, in comune con quello, superiamo la spalla e scendiamo sulla larga mulattiera che ci porta ad attraversare un valico (km 1,2).
La discesa prosegue sulla mulattiera lastricata a grandi pietre che si mantiene
poco sotto al crinale.
Poco prima che la mulattiera giunga di nuovo nei pressi del crinale (km 1,7) la lasciamo e prendiamo a sinistra un vago sentiero nell'erba (freccia e segni rossi).
Raggiungiamo il largo crinale in corrispondenza dell'ultimo pino e troviamo un sentiero evidente che va in diagonale a sinistra attraversando la testa della valle.
Il sentiero è stretto e sassoso ma ciclabile e ci permette di raggiungere l'aspro costone "Pian della Murta"
che scendiamo restando sul versante destro.
Il pendio è caratterizzato da colossali muri di contenimento che hanno permesso di ricavare fazzoletti di terra pianeggianti.
Sul sentiero corre un nastro di cemento che talvolta agevola i passaggi. Raggiungiamo un rudere (km 2,7) ed il sentiero gira a sinistra per aggirare il crinale. Con una secca curva inizia la parte più impegnativa, in discesa sulla massima pendenza.
Raggiungiamo un serbatoio (km 2,8) e proseguiamo con difficoltà crescenti. Il sentiero è, a tratti, confuso ma basta scendere diritti costeggiando i muraglioni e cercando il passaggio migliore tra i lastroni di roccia.
Quando terminano i muri a secco confluiamo in un altro e più evidente sentiero (km 3) che seguiamo in discesa.
Il percorso è ancora impegnativo per qualche centinaio di metri, poi le difficoltà decrescono e raggiungiamo un serbatoio (km 3,4) dove inizia la lunga scala, a bassi gradini, che ci porta a Sessarego (km 3,6).
Tra le case lasciamo a destra la strada che va alla chiesa e svoltiamo a sinistra. Superiamo l'ingresso di una trattoria ed imbocchiamo la crosa scalinata che scende tra le coltivazioni.
Dopo qualche tornante usciamo sulla strada (km 4) e la seguiamo a sinistra per qualche decina di metri.
Riprendiamo la crosa che alterna tratti antichi ad altri rifatti e scende per terminare alle prime case di Bogliasco (km 4,8).
Seguiamo la strada asfaltata che raggiunge l'Aurelia e poi il paese (km 5,5).
Dislivello: -800 m.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 18%
Osservazioni: