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Aggiornamento: 1/2009
Partenza: il valico è attraversato dalla strada asfaltata che percorre il crinale in direzione del monte Fasce.
E' raggiunto anche dall'itinerario 9.
Percorso.
Dall'osteria seguiamo verso ponente la strada provinciale e saliamo al valico di Case del Becco (km 1,3). Proseguiamo sulla strada asfaltata quasi pianeggiante finchè a sinistra si apre un ampio parcheggio (km 2,5).
Attraversiamo il parcheggio e prendiamo il sentiero che sale all'evidente valico. Qualche metro in discesa ci porta ad un bivio (Bocchin di Levà) dove andiamo a destra su un sentiero con segnavia FIE
.
Il sentiero è ripido e la ciclabilità ostacolata da tratti dissestati o spinosi. La pendenza decresce e raggiungiamo un bivio (km 3) dove lasciamo a destra il segnavia e proseguiamo sul sentiero che raggiunge il crinale dove corre un metanodotto.
Percorriamo il crinale con qualche saliscendi e passaggi a piedi fino al punto in cui dobbiamo abbandonarlo per scendere a destra (segnali; km 3,5).
Affrontiamo un tratto poco ciclabile a causa dei grandi massi che ingombrano il sentiero. Dopo questo tratto proseguiamo facilmente, effettuiamo un tornante scendendo ad un caratteristico passaggio tra due enormi muri a secco.
Ad un bivio (km 3,9) lasciamo a sinistra il sentiero per Levà e ci riportiamo sul crinale. Scendiamo velocemente ad un incrocio di mulattiere (km 4,2).
Svoltiamo a destra per seguire una mulattiera pianeggiante che porta ad alcune rovine e prosegue fino al cancello di un "fondo chiuso"
(km 4,4).
Attraversiamo il cancello e scendiamo sul sentiero (pascolo, andare piano!). Superiamo un altro cancello (ricordiamoci di chiudere sempre) e scendiamo sulla mulattiera ora stretta, ripida ed impegnativa.
Raggiungiamo un bivio (km 4,6) dove andiamo a sinistra. Seguiamo la mulattiera selciata, ripida e stretta, a tratti quasi una galleria tra i muri e la vegetazione.
Ad un bivio (km 5) incontriamo l'itinerario 7
che arriva da destra e continuiamo la discesa in comune con quello fino alla chiesa di Teriasca (km 5,2).
Svoltiamo a destra ed imbocchiamo il vicolo che inizia all'estremità della piazzetta scendendo tra le case fino ad un ponte (km 5,3).
Seguiamo ora una comoda stradina a volte lastricata a volte in cemento. Sul percorso incontriamo sempre la segnaletica del comune di Sori
ma basta seguire sempre la strada principale evitando i numerosissimi sentieri laterali.
Scendiamo ad attraversare alcuni ruscelli poi proseguiamo guadagnando quota alternando tratti pianeggianti
con brevi salite.
Superiamo un sentiero che scende a Sori (km 7,9) e raggiungiamo il piede di una scala che dobbiamo salire uscendo su una strada asfaltata (km 8,3).
Seguiamo la strada in discesa fino alle mura del cimitero (km 8,8). Qui svoltiamo a destra e prendiamo la crosa scalinata che scende alla chiesa di Pieve Alta (km 9).
Seguendo il segnavia
passiamo di fronte alla chiesa ed andiamo a sinistra per circa cento metri.
Prendiamo a destra una crosa che ci riporta sull'asfalto (km 9,2).
Qui abbandoniamo il segnavia che prosegue per Sori e svoltiamo a destra imboccando via Besso. La strada scende scalinata e termina poco dopo su una strada pedonale che seguiamo a destra.
Evitiamo altre scale dirette alla stazione e seguiamo lungamente la strada che perde quota molto lentamente, attraversa due ponticelli e sale ad un bivio (km 10,1) dove svoltiamo a sinistra.
Seguiamo la mattonata via Milite Ignoto che scende ad attraversare una strada. Proseguiamo sulla mattonata che termina sull'Aurelia (km 10,3).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto fino alla stazione di Pieve (km 10,7).
Dislivello: -770 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 32%
Osservazioni: