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Aggiornamento: 2/2008
Partenza: il valico è attraversato dalla strada asfaltata che percorre il crinale in direzione del monte Fasce.
E' raggiunto anche dall'itinerario 9.
Percorso.
Dall'osteria scendiamo in direzione di Uscio. Dopo circa 500 metri, appena superata
la cappelletta di monte Cornua, lasciamo l´asfalto e svoltiamo a destra. Superiamo
alcuni scalini poi proseguiamo senza troppe difficoltà, tranne che per
qualche gradone.
Raggiungiamo un bivio (km 1,1). A destra va il percorso 2 (segnavia FIE
).
Proseguiamo sulla sinistra (segnavia
). Il sentiero è piuttosto stretto, con molti saliscendi ma con dislivelli limitati.
Raggiungiamo una sella prativa poi saliamo faticosamente per superare un'altura. Dopo qualche metro sul crinale seguiamo il sentiero a destra (km 1,6) e proseguiamo con percorso stretto e qualche saliscendi.
Dopo un'altra sella erbosa saliamo ad alcuni seccatoi e costeggiamo il muro di recinzione.
Lasciamo a destra un rudere (km 2,8) per salire al crinale che percorriamo fino al bivio (km 2,9).
Scendiamo leggermente a destra e proseguiamo con percorso finalmente scorrevole. Attraversiamo una zona prativa dove, quando in basso a destra, giungiamo all'altezza di un rudere (km
4) svoltiamo a sinistra lasciando l'itinerario 3 che prosegue.
Imbocchiamo un sentierino non molto evidente, percorriamo qualche metro e ancora teniamo la sinistra.
Seguiamo il sentiero che percorre il versante orientale del monte Castelletto; il percorso è contrassegnato da vistosi segni gialli.
Il percorso è ciclabile e richiede solo qualche passaggio a piedi. Raggiungiamo il crinale (km 4,5) e svoltiamo a sinistra sul sentiero in rapida discesa. Quando i segni gialli vanno a destra li abbandoniamo e continuiamo diritti a scendere sull'antica mulattiera costeggiata da muri a secco (montaa au canun).
Ai bivi teniamo il ramo che scende e raggiungiamo un bivio più evidente dove svoltiamo a destra (km 5,8).
La mulattiera pianeggiante porta alle vicine prime case di Verzemma. Proseguiamo in discesa su un tratto cementato che lasciamo per svoltare a destra ad un incrocio (km 5,9). Costeggiamo una recinzione scendendo all'ultima casa (km 6,2) dove andiamo a destra. Ad un bivio vicino svoltiamo a sinistra e seguiamo la mulattiera che scende ad un ponte (km 6,5).
Sull'altra sponda la mulattiera continua in leggera salita e quasi interamente ciclabile. Raggiungiamo la Chiesa dell'Ascensione (km 7,4) dove incontriamo il segnavia FIE
che ora seguiremo fino a Recco.
Proseguiamo diritti e scendiamo sulla mulattiera scalinata. Incontriamo ed attraversiamo una strada asfaltata (km 7,6) continuando la discesa su tratti scalinati. Attraversiamo ancora la strada (km 7,8) continuando sulla mulattiera. Gli ultimi scalini ci portano su una strada asfaltata (km 8,4).
Seguiamo a destra la strada che scende per confluire in una strada maggiore (km 8,6) che seguiamo a destra, in salita.
Poco prima di un tornante lasciamo la strada e svoltiamo a sinistra in Via al Pianello (km 8,7).
La stradina corre pianeggiante tra le ville e scende infine sul sacrato della chiesa di Santa Maria di Megli (km 9,3).
Scendiamo sulla rampa di accesso, raggiungiamo ed attraversiamo la strada imboccando la stradina che scende di fronte.
Quando incontriamo un'edicola sacra (km 9,5) svoltiamo a sinistra e seguiamo una crosa che scende con qualche tornante. Attraversiamo una strada asfaltata (km 9,8) e seguiamo per pochi metri una stradina asfaltata. All'ingresso di una zona privata svoltiamo a destra e proseguiamo la discesa sulla crosa.
La discesa ha termine all'incrocio con l'Aurelia (km 10). Svoltiamo a sinistra e seguiamo la SS fino a Recco (km 10,4).
Dislivello: -700 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 13%
Osservazioni: