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Aggiornamento: 2/2009
Partenza: il Giogo di Toirano è attraversato dalla strada asfaltata che collega Toirano con Bardineto. E' accessibile con l'itinerario 10 o con l'itinerario 11 seguito al contrario.
Descrizione.
Dal Giogo di Toirano scendiamo verso il mare. Al primo tornante lasciamo l´asfalto
e prendiamo la sterrata.
Proseguiamo con piacevole percorso e raggiungiamo uno spiazzo attrezzato per picnic (km 3,1).
Proseguiamo per circa 100 metri ed abbandoniamo la strada (che termina poco dopo)
per salire a sinistra sulla mulattiera che costeggia le tubazioni di
un acquedotto (segnavia FIE:
+
).
Seguiamo un sentiero poco ciclabile che sale e scende seguendo l'orografia, sempre
a fianco delle tubazioni. Infine raggiungiamo una sella dove svoltiamo a destra
ed affrontiamo l'ultima rampa che ci porta sui prati nei pressi della chiesa di S.Pietro dei Monti (km 5,3).
La massiccia costruzione è situata in splendida posizione panoramica.
Dalla chiesa scendiamo nei pressi dei pali della teleferica. Dobbiamo assolutamente
trovare il segnavia FIE (
)
perché tutto intorno precipitano pareti verticali.
Passiamo sotto la grande croce e iniziamo la dura discesa.
Con tornanti stretti, su fondo a tratti roccioso a tratti selciato, precipitiamo
a valle. Sotto di noi il parcheggio delle grotte di Toirano sembra vicino (ma
non lo è).
Al termine dei tornanti il sentiero scende in diagonale verso sinistra e si porta
sul versante opposto dove ritroviamo una delle tubazioni dell'acquedotto. Superiamo altri tratti resi difficili dallo stato della mulattiera e proseguiamo più facilmente.
Dopo l'unica, brevissima, risalita lasciamo il sentiero e scendiamo a destra nel prato (ometto; km 7,9).
Dopo cinquanta metri incontriamo il segnavia delle Terre Alte
e lo seguiamo a sinistra. Con
andamento quasi pianeggiante attraversiamo radure e boschetti ed usciamo sul pascolo al di sopra della chiesa di San Pietrino verso la quale ci dirigiamo.
Davanti alla chiesa (km 8,5) parte una mulattiera con i due segnavia FIE
e
.
La discesa è meno difficile di quella iniziale ma si mantiene impegnativa.
Perdiamo quota con diagonali e tornanti. Finalmente il fondo della mulattiera
si fa buono ed arriviamo ad incrociare una strada asfaltata (km 10,4).
Attraversiamo la strada e proseguiamo in ripida discesa cementata che porta alle
case. Ad una edicola svoltiamo a destra e raggiungiamo le Case Gandarini. Seguiamo in discesa la larga strada acciottolata raggiungendo le prime case del paese. Ad un bivio svoltiamo a sinistra e raggiungiamo
la piazza (km 10,9) di Boissano.
Dislivello: in salita 230 m e -910 m
Ciclabilità: 92%
Asfalto: 7%
Osservazioni: impegnativa e difficile. Non ciclabile in salita.