Aggiornamento: 1/2012
Partenza: il Passo Prato Leone è un importante crocevia. E' raggiungibile da Praglia (itinerario 38), da Voltaggio (itinerario 7), dai Laghi del Gorzente (itinerario 8), da Campomorone (itinerario 14).
Descrizione:
Dal Passo Prato Leone iniziamo la salita sulla strada sterrata ma svoltiamo subito a sinistra entrando in un buon sentiero, chiuso da una recinzione (segnavia CAI
n°12). In leggera discesa attraversiamo il versante della montagna.
Quando la pendenza aumenta anche il fondo peggiora, ma il percorso rimane ciclabile.
Raggiungiamo una sorgente (km
0,9) ed attraversiamo il tracciato di un metanodotto (km 1,1).
Scendiamo in un boschetto e guadiamo un ruscello (km 1,2).
Il sentiero si allarga diventando una pista forestale. Attraversiamo una recinzione e proseguiamo facilmente fino a salira alla strada provinciale di Praglia (km 1,6).
Non tocchiamo l'asfalto
ma svoltiamo a sinistra per attraversare il parcheggio. Proseguiamo a fianco del guard rail fino a quando troviamo un sentiero a sinistra (km 1,7; sempre segnavia
che seguiremo fino al suo termine).
Scendiamo attraversando un prato. Arriviamo su una costola rocciosa che scendiamo con percorso ripidissimo su sentiero stretto e tortuoso.
Con percorso più facile arriviamo ad una sella erbosa (km 1,9) dove voltiamo a sinistra seguendo ometti e segnavia.
Al termine del bosco il sentiero torna ad essere evidente e scende, con zone ripide e sassose, ad una spalla con panorama (km 2,2).
Scendiamo un tratto ripido ed insidioso a causa delle foglie che nascondono pietre e rami.
Attraversiamo prima un ruscello (km
2,4) e poi altri due prima di iniziare la discesa ripida e facile che ci porta ad una cisterna dell'acquedotto (km 2,7) dove la pista diventa asfaltata e scende rapidamente alla strada provinciale (km 2,8).
Seguiamo la strada per cento metri e svoltiamo a sinistra prendendo la SP 50 che passa presso la chiesa di Caffarella.
Proseguiamo sulla provinciale fino alle ultime case (km 3,7) dove svoltiamo a sinistra ed immediatamente a destra in una strada asfaltata.
Superiamo una fonte (km 3,8)
e raggiungiamo un bivio (km 4,2) dove svoltiamo a destra imboccando una strada erbosa.
Non raggiungiamo la casa ma restiamo a destra nella strada campestre che costeggia il prato e termina nei pressi di una casa (km 4,3).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la sterrata che diventa asfaltata al tornante. Proseguiamo in discesa superando un bivio e raggiungendo la strada provinciale (km
4,8).
Scendiamo seguendo la strada che effettua un tornante a sinistra. Dopo pochi metri (km 5,2) lasciamo l'asfalto e prendiamo un sentiero a destra.
Il sentiero è piuttosto ripido ma privo di difficoltà. Il sentiero diventa una strada in cemento e termine su una strada asfaltata (km 5,6). Svoltiamo a sinistra e giungiamo in vista della chiesa di Santo Stefano di Larvego. Scendiamo a destra (km 5,7) in una crosa a scalini e raggiungiamo la chiesa.
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada asfaltata che scende al fondovalle (km 6,8). Seguiamo a destra la strada che costeggia il torrente Verde e raggiunge Campomorone (al municipio km 9,1).
Dislivello: -700 m
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 62%
Osservazioni: