Aggiornamento: 8/2009
Partenza: il Santuario è raggiunto da una strada asfaltata che sale da Lencisa e da un'altra (la principale) che sale da Bolzaneto. E' raggiungibile con l'itinerario 1.
Descrizione.
Dal piazzale del Santuario scendiamo sulla strada in pavè e, dopo una ventina
di metri, svoltiamo a destra entrando nel sentiero.
Con discesa veloce e non difficile arriviamo sul tracciato della guidovia (km
0,36), lo attraversiamo e riprendiamo a scendere sul sentiero che diviene scalinato
e porta sulla vecchia strada asfaltata, ora percorso pedonale.
La ripida discesa ci porta all'osteria (km 0,8) e poi sulla strada principale.
Proseguiamo in salita a destra e poi scendiamo passando dalle costruzioni dell'ex osteria.
Continuiamo sempre sulla strada che sale e poi scende ripidamente al passo di
Fossa Luea (osteria; km 2,9).
Prendiamo la piccola sterrata che passa a destra della Cappella e la percorriamo arrivando ad attraversare una sterrata (km 3,3).
Attraversiamo e proseguiamo sulla strada forestale che scende ad un bivio (km 3,5) dove lasciamo a destra il sentiero.
Dopo un centinaio di metri lasciamo la strada e scendiamo a sinistra sui solchi lasciati dai fuoristrada e confluiamo (km 3,6) sulla strada che proviene da Panigaro.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada che costeggia la recinzione della discarica. Dopo una leggera salita
scendiamo ad un bivio (km 4,3) dove troviamo la strada che proviene direttamente da Fossa Luea, svoltiamo a destra e scendiamo brevemente.
Prima di iniziare a salire lasciamo la strada e svoltiamo a sinistra passando tra alcune baracche (a terra chiodi e lamiere; cani).
La stradina diviene un sentiero che aggira un costone e poi attraversa, quasi
pianeggiante, il versante della montagna. Qualche passaggio un po' esposto consiglia
di procedere con cautela, scendendo eventualmente anche dalla bici.
Dopo circa un chilometro il sentiero scende deciso e piuttosto dissestato. Con
un paio di tornanti perdiamo quota ed entriamo nel bosco.
Il percorso è ora meno difficile. Il sentiero si mantiene in diagonale
e perde quota lentamente. Quando il sentiero si allarga a stradina la pendenza
aumenta ed arriviamo così sull´asfalto (km 7,6).
La ripida strada asfaltata scende veloce, trascuriamo tutte le laterali fino ad un incrocio (km 8,5) dove andiamo a sinistra in salita.
Dopo qualche saliscendi percorriamo la discesa tra le case
e
raggiungiamo la piazza della Chiesa di Murta (km 9,2).
Prendiamo la strada a sinistra della chiesa che subito si divide. Prendiamo la crosa mattonata di sinistra (via Pozzoni; segnavia FIE:
). Senza difficoltà superiamo i bassi scalini ed incrociamo una stradina dove andiamo a sinistra scendendo ad un ponte. Risaliamo
per poi scendere, su asfalto, ad un bivio (km 9,5).
Qui svoltiamo a destra in via Pino di Murta. La strada alterna parti asfaltate con
altre in cemento o acciottolato. Al termine della ripida discesa la crosa va a destra e
passa sotto alla ferrovia (km 9,9).
Un´ultima discesa a scalini ciclabili ci porta sulla viabilità principale
della Val Polcevera (km 10,1).
Dislivello: -830 m.
Ciclabilità: >99,5%
Asfalto: 43%
Osservazioni: non percorribile in salita.