Aggiornamento: 2/2007
Partenza: il Santuario è raggiunto da una strada asfaltata che sale da Sestri.
Descrizione.
Sulla vetta del monte, divorato dalle cave, sorge un santuario.
Partiamo dal sacrato e scendiamo una scaletta, verso sinistra guardando il
mare (segnavia FIE
e
; scenderemo seguendo quasi fedelmente il primo segnavia).
La mulattiera scende in un arido bosco di rovere con fondo sassoso e qualche tornante.
Arriviamo ad un tornante della strada asfaltata e continuiamo sul sentiero. Quando incontriamo di nuovo la strada (km 0,4) la prendiamo abbandonando
il segnavia.
In alternativa è possibile seguire integralmente il segnavia percorrendo il sentiero che corre parallelo alla strada asfaltata. Presenta qualche passaggio a piedi, soprattutto perchè è stretto tra le querce.
Scendiamo su asfalto per circa 400 metri e svoltiamo a sinistra in una strada
mattonata che si inoltra nei prati, con scarsa pendenza, di nuovo sul segnavia.
Siamo nella zona dei fortini ed incontriamo l'itinerario
2 che proviene dalla Guardia. Dopo la costruzione dei pastori lasciamo a destra la crosa
dell´itinerario 2 e proseguiamo diritti.
Al termine del lastricato seguiamo uno dei numerosi sentieri che attraversano l'area pic-nic e cominciamo
la discesa seguendo uno dei sentieri più evidenti. I passaggi scavati dal bestiame sono numerosi e di diverse difficoltà.
Passiamo presso una casa adibita ad ovile e proseguiamo a scendere cercando
un tracciato che sia di nostro gradimento. Incontriamo di nuovo il
segnavia e lo seguiamo in diagonale verso destra. Poco dopo confluiamo nella crosa
mattonata (km 1,5), percorsa anche dall´itinerario 2, e scendiamo velocemente.
Passiamo presso la chiesetta di S. Rocco continuando a scendere sulla crosa.
Arriviamo su una stradina asfaltata (km 1,9). Lasciamo l´itinerario 2 che va a
destra e svoltiamo a sinistra seguendo la strada che termina poco dopo contro
un cancello.
Svoltiamo a destra nella mulattiera che scende per attraversare un ruscello e
si porta nella zona dove sorgono alcuni vecchi forni da calce.
Passiamo di fronte al vecchio cimitero e ritroviamo l´asfalto poco prima del passaggio
a livello dove arriva anche l´itinerario 2.
Dopo il passaggio a livello continuiamo a scendere raggiungendo la viabilità
principale (km 2,8).
E' possibile sfruttare le crose per raggiungere Sestri in questo modo.
Seguiamo la strada verso sinistra per
una ventina di metri. Svoltiamo a destra in una crosa asfaltata, con ampi scalini.
Seguiamo a destra la strada che incontriamo al termine della crosa. Poco prima del termine della salita e dell´incrocio svoltiamo a sinistra in una strada tra i palazzi. La strada termina e diviene una crosa a mattoni che scende. Con una scala non ripida scendiamo a sottopassare l´autostrada e costeggiamo un ruscello.
Al termine andiamo a sinistra, all´incrocio andiamo a destra e scendiamo al centro di Sestri (km 3.8).
Dislivello: 410 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 20%
Osservazioni: percorribile solo in discesa.
Variante 27.1: Discesa diretta
Aggiornamento febbraio 2007.
Partiamo dal sacrato e scendiamo sulla mulattiera, verso sinistra guardando il
mare (segnavia FIE
e
).
La mulattiera scende in un arido bosco di rovere con fondo sassoso e qualche tornante.
Trascuriamo il segnavia
e passiamo nei pressi della strada asfaltata dove il percorso principale va a destra.
Continuiamo a scendere
diritti e passiamo sulla cresta tra le recinzioni che proteggono dai due fronti di cava
vicinissimi; raggiungiamo un bivio (km 0,6). Lasciamo a sinistra il segnavia e
scendiamo diritti. Dopo qualche decina di metri lasciamo la strada e riprendiamo
il segnavia che scende a destra. Il sentiero non è ripidissimo ma presenta
molti tornanti stretti e qualche salto. Scendiamo seguendo fedelmente il segnavia
ed arriviamo ad un ripida scaletta di ferro.
Scendendola ci troviamo all'ingresso della vecchia palestra di arrampicata, ora
inaccessibile. Proseguiamo sullo stradellino che porta alle case, attraversa la
ferrovia e raggiunge la viabilità di Sestri (km 1,8) alle spalle dell'ospedale.
Dislivello: 350 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: -
Osservazioni: più difficile del percorso principale, ma se
siete agili nei tornantini riuscirete a farla tutta in sella.