Aggiornamento: 2/2008
Partenza: il Santuario è raggiunto da una strada asfaltata che collega San Bartolomeo con il Passo dei Giovi. E' raggiungibile con l'itinerario 14 della Valle Scrivia o con l'itinerario 48.
Descrizione.
Dal sacrato del Santuario attraversiamo la strada e scendiamo sulla larga crosa
diretta verso le case.
Al fondo della discesa svoltiamo a destra (km 0,1; segnavia FIE
).
La mulattiera diventa un sentiero e raggiunge una strada sterrata che seguiamo a sinistra (itinerario
14 al contrario; km 0,2).
Superiamo un quadrivio andando diritti in piano. Un tratto con qualche saliscendi ci porta ad un incrocio (km 1) dove abbandoniamo la stradina per scendere a
destra seguendo il segnavia.
In ripida discesa arriviamo ad una zona a volte disturbata dalla vegetazione che
ingombra il sentiero (se fosse impercorribile è possibile tentare di passare
più a sinistra oltre la recinzione, il sentiero più a destra deve
invece essere evitato perchè porta ad una casa).
Superati questi 150 metri usciamo su una stradina che sale. Dopo la breve salita
percorriamo un tratto pianeggiante e poi una ripida discesa che termina su una
strada (km 1,9) sterrata.
Andiamo a sinistra per due metri e svoltiamo
a destra, prima della casa.
La discesa è piuttosto ripida, su una stradina forestale. Dopo un paio di tornanti costeggiamo un
prato e raggiungiamo un incrocio (km 2,1) dove svoltiamo a sinistra in una sterrata in salita. Ad un quadrivio andiamo diritti e scendiamo velocemente ad una strada asfaltata (km 2,4).
Scendiamo a destra e raggiungiamo la strada provinciale (km 2,6) che seguiamo
a destra. Superiamo la trattoria della Campora e saliamo a Serra (km 3,2).
Dalla piazza della chiesa prendiamo la stradina a destra della trattoria proseguendo nel vicolo e, dopo 200 metri, usciamo sulla strada e saliamo a destra fino al valico. Qui svoltiamo a sinistra in
via Croce di Vie (km 3,4).
La stradina, parzialmente asfaltata, scende e poi sale ad alcune case. Proseguiamo quasi in piano fino ad incrociare il metanodotto (km 4,2).
Scendiamo verso alcune villette in costruzione e, dopo pochi metri, lasciamo la strada ed andiamo a destra per costeggiare la recinzione. Nel bosco
la traccia diventa mulattiera che scende veloce ad alcune case (km 4,6) dove si allarga a strada asfaltata che continua a scendere ripida fino a confluire su
una strada ampia (km 4,8).
Svoltiamo a sinistra ed andiamo in leggera salita fino ad un valico. Proseguiamo
in discesa arrivando sulla provinciale (km 5,3) che seguiamo a destra raggiungendo uno
slargo con una visibile cappella (km 5,4; località Croce di Vie).
A fianco della cappella sale una larga sterrata. Saliamo e lasciamo a sinistra il metanodotto andando a destra
nella strada forestale.
Con bel percorso tagliamo il versante del monte e saliamo ripidamente sul crinale (km 5,8).
Seguiamo il sentiero
che scende di fronte a noi con percorso piacevole.
Arriviamo su una stradina asfaltata (km 6,7) che seguiamo per un centinaio di metri.
Quando questa svolta a sinistra proseguiamo sulla destra. La bella mulattiera
scende alle case di Chiesa di Favareto (km 7,2) ed alla strada.
Seguiamo la strada verso destra per un centinaio di metri. Qui svoltiamo a destra nella stradina per Prelo.
La strada scende ripida nel bosco e si congiunge con la
strada che sale a S. Cipriano (km 8,1).
Svoltiamo a destra per 20 metri e lasciamo l'asfalto
per prendere una larga mulattiera a sinistra.
Ora seguiamo la mulattiera che scende su ottimo fondo e qualche tratto a larghi
scalini arrivando all'altezza dei binari ferroviari. Qui la crosa prosegue in
piano, poi sale leggermente ed arriva ad incrociare l'ampia crosa Salita di S. Cipriano.
Giù a destra ed usciamo a PonteX (km 9,1).
Dislivello: -650 m.
Ciclabilità: quasi 100%
Asfalto: 32%
Osservazioni: