Aggiornamento: 2/2009
Partenza: il forte è raggiungibile con l'itinerario 21.
Descrizione.
Dalla vetta scendiamo al portone ed usciamo dal Forte. Proseguiamo diritti in
discesa sull'evidente mulattiera, inizialmente molto buona poi dissestata.
Ad un tornante (km 0,9) trascuriamo il sentiero a destra e seguiamo la mulattiera che, poco dopo, si perde. Scendiamo seguendo le evidenti
tracce sul crinale. La ripida discesa termina sul sentiero dove passa l´itinerario 21 (km 1,6).
Svoltiamo a sinistra e proseguiamo in leggera salita
fino a raggiungere la recinzione del piazzale di una cava. Costeggiamo la recinzione allontanandocene per evitare una ripida rampa.
Raggiungiamo la partenza della teleferica ed altri edifici sul piazzale (km 2,4). Andiamo diritti costeggiando la recinzione, trascuriamo una strada a destra e restiamo vicini alla recinzione fino al suo termine nei pressi di alcuni edifici in rovina.
Attraversiamo una sbarra (km 2,8) e seguiamo la larga strada pianeggiante.
La strada inizia a scendere. Al primo bivio non saliamo per il forte Richelieu e continuiamo la discesa.
Teniamo
la destra al bivio segunete (km 3,6) e seguiamo la strada che diventa cementata e porta velocemente a Camaldoli (km 4,1).
Scendiamo seguendo la strada asfaltata fino ad un ampio piazzale con capolinea di autobus (Pianderlino; km 5,5).
Qui svoltiamo a destra, attraversiamo il piazzale ed imbocchiamo, ancora a destra via Polvara in discesa.
Quando la stradina termina
(km 5,8) inizia una ripida scalinata che scende tra le case. Dopo la prima rampa la stradina diventa
una classica crosa mattonata che possiamo seguire senza difficoltà.
Un´ultima scala ci porta su una strada (km 6,5) che seguita a sinistra ci porta
in via Ferregiano. Svoltiamo a sinistra ed arriviamo all´incrocio con via Centurione
Bracelli (km 7,3).
Dislivello: -560 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 31%
Osservazioni: