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Aggiornamento: 5/2011
Partenza: il monte Tuggio (o Tugio o Tujo) è raggiungibile con l'itinerario 28 oppure deviando dall'itinerario 9.
Percorso.
Al bivio presso la costruzione di alimentazione delle antenne prendiamo il sentiero più basso in direzione ovest seguendo al contrario l'itinerario 28. Passiamo sotto ad un cavo ad altezza pericolosa (attenzione!!) ed iniziamo la discesa.
La pendenza aumenta fino a diventare molto ripida. Usciamo su un prato pianeggiante (km 0,2) e lo attraversiamo.
Dopo un'altra discesa ed un altro prato scendiamo ancora ad una valletta (km 0,4).
Seguiamo l'ampio sentiero e saliamo percorrendo il crinale.
Una veloce discesa tra le felci ci porta al Passo dei Casetti (km 1,2). Attraversiamo il ponte e scendiamo subito a destra raggiungendo un incrocio di sentieri a pochi metri dal Passo.
Andiamo diritti in un sentiero minore che porta subito ad un altro incrocio. Tralasciamo il sentiero a destra che sale al prato che abbiamo già attraversato e trascuriamo anche il ramo di sinistra che scende alla mulattiera solita. Proseguiamo diritti sul sentiero che si inoltra nel bosco con andamento quasi pianeggiante.
Una breve salita ci porta su un dosso stranamente privo di erba (km 1,4). Svoltiamo a sinistra ed imbocchiamo un sentierino che scende molto ripido.
Con breve percorso precipitiamo sulla mulattiera percorsa dall'itinerario 9. Svoltiamo a destra e scendiamo all'inizio della strada mineraria che seguiamo mentre scende verso le cave.
Pochi metri prima del bivio dell'itinerario 9 lasciamo la strada (km 1,9) ed imbocchiamo un sentiero a sinistra.
Ci troviamo su una piccola mulattiera che scende nel bosco, piuttosto trascurata e sporca. Superiamo qualche albero abbattuto ed usciamo sulla sterrata (km 2,5) che attraversiamo.
Tagliamo il tornante della strada e la attraversiamo nuovamente. La mulattiera termina su una pista forestale (km 2,9) che seguiamo a destra per raggiungere l'asfalto presso Cassanesi (km 3).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada fino alla chiesa (km 3,1) dove andiamo diritti (sulla strada a sinistra scende la variante).
Superiamo l'inizio della strada mineraria (km 3,3) e proseguiamo ancora per un po'. Dopo un cantiere svoltiamo a sinistra per prendere una mulattiera erbosa (km 3,9) e scendiamo ripidamente fino ad una casa disabitata ed alla vicina strada sterrata.
Giriamo a destra e seguiamo la strada fino al bivio (km 4,1) con la strada percorsa dall'itinerario 28.
Svoltiamo a sinistra e scendiamo sulla larga strada. Ad un tornante segue un tratto quasi pianeggiante al cui termine prendiamo un sentiero a destra (km 5).
Scendiamo nel bosco su sentiero stretto ma pulito ed evidente. Incontriamo ed attraversiamo la sterrata (km 5,4) proseguendo a fianco di una recinzione.
Il sentiero diventa una mulattiera gradinata con bassi scalini che termina ad un quadrivio dove confluiamo sulla pista ciclabile (km 5,7).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la ciclabile che conduce a Bassi (km 6,1) e a Gattorna (km 6,6).
Dislivello: -600 m.
Ciclabilità: 99%.
Asfalto: 22%
Osservazioni:
Variante 30.1.
Di fronte alla chiesa di Cassanesi prendiamo la strada in discesa e la seguiamo fino al tornante (km 0,1) dove prendiamo la stradina a destra e scendiamo al campo sportivo (km 0,2).
Imbocchiamo l'unica strada sterrata che entra nella boscaglia. Superiamo una sbarra e raggiungiamo un bivio (km 0,5) con un sentiero a sinistra, poco visibile.
Il sentiero si allarga a mulattiera che scende con tratti molto rovinati dall'erosione. Costeggiamo il ruscello fino al guado (km
1,1) e continuiamo a scendere costeggiando la riva destra.
Il sentiero termina sulla strada ciclabile (km
1,2).