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Aggiornamento: 12/2008
Partenza: il Passo è attraversato dalla strada asfaltata che collega la Val Fontanabuona (Cicagna) con la Val d'Aveto. E' raggiunto dall'itinerario 8 e dall'itinerario 3.
Percorso.
Al valico prendiamo il sentiero
in direzione est ed affrontiamo una prima rampa non ciclabile. Il sentiero corre sul crinale o nei pressi ed alterna discesa con salite e non pochi tratti impedalabili. Alcuni tratti attraversano il ripido versante meridionale della montagna e richiedono particolare prudenza anche a causa del sentiero stretto e spiovente.
Un'ultima discesa ci porta al Passo dei Pozzarelli (km 1,9) dove abbandoniamo il segnavia
e svoltiamo a destra in direzione Favale.
Il percorso percorre una larga mulattiera col fondo lastricato, interamente segnalato FIE
.
Perdiamo quota con qualche ravvicinato tornante, generalmente non difficile a causa della larghezza del sentiero. Il sentiero scende ripido costeggiando un muro a secco. Un tratto poco pendente ci porta ai ruderi dei Casoni Lungo (km 2,9) posti su un panoramico crinale e proseguiamo la discesa raggiungendo le rovine del Casone Lungo sottostante (km 3).
La mulattiera si allontana dal crinale
scendendo a sinistra. Dopo un ruscello percorriamo un tratto pianeggiante e scendiamo lungo un tratto un po' sporco per foglie e rami.
Usciamo dal bosco e proseguiamo facilmente superando un cascinale (km 4; attenzione!! pericoloso cavo d'acciaio ad altezza d'uomo!).
Dopo un rudere
la discesa riprende ad essere ripida e su buona mulattiera. Scendiamo rapidamente uscendo sull'asfalto tra le case di Alvari (km 4,8).
Seguiamo l'asfalto
per pochi metri e svoltiamo a destra in una strada minore che scende ad una casa diventando sterrata. Dopo alcuni metri la lasciamo per svoltare a sinistra nella crosa (km 4,9) che inizia con alcuni scalini.
La discesa non presenta particolari difficoltà. Dopo due tornanti usciamo sull'asfalto nei pressi di una casa (km 5,3).
Proseguiamo la discesa sull'asfalto ma lo lasciamo quando a sinistra il guard rail è interrotto (km 5,4). Discendiamo due rampe di una scala in cemento
e proseguiamo sulla mulattiera che ci porta ad attraversare l'asfalto. Proseguiamo dall'altra parte e raggiungiamo l'ingresso di Favale di Malvaro (km 5,6).
Percorriamo in discesa i vicoli raggiungendo la piazzetta sulla provinciale.
Dislivello: -760 m.
Ciclabilità: 90%.
Asfalto: 7%
Osservazioni: non percorribile in senso contrario.