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Aggiornamento: 12/2006
Partenza: la vetta è raggiunta dall'itinerario 3, oppure con l'itinerario 4 della Val Trebbia.
Percorso.
Dalla vetta scendiamo in direzione est e seguiamo il segnavia FIE
che seguiremo fino alla fine. Il sentiero scende nel bosco, con tratti molto ripidi, e raggiunge una piccola valle boscosa dove corre un ruscello (km 0,8).
Lasciamo a sinistra il ruscello ed andiamo a destra. Il sentiero attraversa il dirupato versante della montagna. Non è propriamente esposto ma richiede comunque attenzione.
Scendiamo alcuni ripidi tornanti e raggiungiamo una zona franante. Passiamo velocemente
(pericolo di caduta pietre e ghiaccio dalle cascate gelate che si formano in questa gola sempre all'ombra).
Attraversiamo una paretina attrezzata con cavi e proseguiamo con percorso gradatamente più facile.
Il sentiero attraversa a destra con andamento quasi pianeggiante e raggiunge un crinale (km
2,5) dove scendiamo a sinistra fino a raggiungere la strada percorsa dall'itinerario 3 (km 2,7).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada finchè non incontriamo il sentiero che scende a sinistra (km 3).
Scendiamo alcuni ripidi metri e proseguiamo più facilmente. Il sentiero attraversa una sella e sale leggermente. Proseguiamo raggiungendo il piazzale di una cava (km 4,2; attenzione nei giorni feriali qualora lavorasse).
Seguiamo la strada, superiamo la sbarra e, dopo 150 metri, incontriamo il bivio dove il sentiero scende a sinistra.
La ripida discesa attraversa i prati abbandonati dove sorgono alcune costruzioni in rovina (Albareto) e scende per terminare (km 4,8) sulla strada percorsa dall'itinerario 11.
Seguiamo la strada che compie un tornante e passa presso una costruzione. Alla curva (km 5,1) lasciamo la strada e proseguiamo a destra sul sentiero.
Scendiamo ad attraversare una piccola strada erbosa e continuiamo la discesa che diventa ripida e un po' dissestata. Perdiamo quota con nove tornanti e qualche curva, attraversiamo il crinale in corrispondenza di uno slargo pietroso e continuiamo a scendere fino alle prime case di Cornia (km 6,2).
Proseguiamo diritto entrando in una mulattiera che raggiunge la chiesa e prosegue gradinata fino al paese (km 6,4).
Andiamo a sinistra, su asfalto, e svoltiamo subito a destra. Seguiamo una strada asfaltata che termina al cimitero (km 6,6).
A sinistra prendiamo la mulattiera che costeggia il muro di recinzione. Scendiamo rapidamente ad una sella, saliamo leggermente e scendiamo ripidamente uscendo sulla strada asfaltata (km 7,2).
Attraversiamo e continuiamo a scendere sulla mulattiera che termina sulla strada provinciale al Ponte dei Baccioni. Cicagna è a sinistra a qualche centinaio di metri.
Dislivello: 1160 m.
Ciclabilità: 96%.
Asfalto: 3%
Osservazioni: non percorribile in salita. Puo' essere accorciato partendo da posizioni intermedie raggiungibili utilizzando le strade che lo intersecano.