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Aggiornamento: 10/2005
Partenza: la sella è attraversata da una strada asfaltata che collega Neirone con Costafontana in val Trebbia. E' raggiungibile con l'itinerario 16 oppure seguendo, al contrario, l'itinerario 4.
Percorso.
Dalla Sella seguiamo in salita la strada asfaltata in direzione del Passo del Portello. Lasciamo a destra l'itinerario 16 della
Val Trebbia e raggiungiamo una curva (km 0,5) a destra. A sinistra vi è un cartello indicatore e scende un sentiero (segnavia FIE
).
La discesa è ripida e molto disturbata dalle felci. Il sentierino si allarga un po' e raggiungiamo un altro cartello segnalatore (km 1; Costa di Sciarrè)
dove andiamo a destra.
Il tratto che segue è veramente problematico a causa della fitta macchia. Lo stretto sentiero scende ma dobbiamo abbandonare il segnavia ad un piccolo bivio
e andare a destra (il sentiero segnalato si perde tra i rovi).
Seguendo una traccia non sempre evidente scendiamo nella boscaglia fino ad uscire nel bosco oltre la macchia. Qui il sentiero diventa evidente e lo seguiamo a sinistra ritrovando il segnavia.
La discesa diviene decisamente ripida e perdiamo quota rapidamente con una serie di tornantini. Una diagonale a sinistra ci porta alle case diroccate di Siestri
(km 2,2).
Presso l'unica casa abitata (cani) incontriamo una strada sterrata che seguiamo in comoda discesa.
Passiamo per località Bugne e a Bossi incontriamo l´asfalto (km 3,1).
La strada asfaltata ci porta ad attraversare le poche case di Isola (km 4,8).
Proseguiamo su asfalto per circa 200 metri. Quando il segnavia va a destra lo seguiamo scendendo su un largo sentiero (la strada prosegue per Neirone ed è
una possibile alternativa).
Lasciamo a destra una casa e proseguiamo quasi in piano sul sentiero che peggiora rapidamente.
Incontriamo tratti franati, alberi caduti ed arbusti e continuiamo la discesa fino a giungere all'altezza del greto del torrente. Il sentiero va a sinistra
raggiungendo il bel Ponte delle Ferriere (km 6,7).
Attraversiamo il ponte e proseguiamo in moderata salita. In prossimità di Roncodonico veniamo circondati da una decina di cani (innocui) e proseguiamo,
ancora in salita.
Raggiunto il culmine iniziamo la discesa giungendo in località Crocetta (km 7,6) dove incontriamo il sentiero che scende dal monte Caucaso. In breve raggiungiamo le prime case di Neirone (km 8) e scendiamo per i vicoli fino alla chiesa (km 8,3).
Proseguiamo sulla strada provinciale. Trascuriamo una prima strada ed una segnalazione del percorso IFF
e continuiamo sulla strada fino al bivio con la sterrata che scende alla centrale elettrica (km 9,7).
Svoltiamo a destra seguendo il segnavia
. Dopo pochi metri lasciamo la strada e prendiamo il sentiero a sinistra.
Percorriamo un sentiero che corre lungamente tra la sovrastante strada provinciale ed il torrente. Gli ostacoli sono rappresentati dai tratti franati
ma occorre fare attenzione ai rifiuti lanciati dalla strada (lamiere, bottiglie rotte).
Il sentiero conduce ad un bivio (km 11,4). E' impossibile proseguire sul sentiero chiuso dai rovi ed allora saliamo a sinistra uscendo sulla vicinissima strada. Svoltiamo a destra e scendiamo su asfalto fino ad una cabina elettrica (km 11,6). Prendiamo il sentiero che costeggia il cimitero, ci prendiamo una buona dose di spine ed usciamo sulla provinciale che seguiamo fino a Gattorna (km 12).
Dislivello: -820 m.
Ciclabilità: 87%.
Asfalto: 36%
Osservazioni: potrebbe essere un tracciato interessante, ma attualmente
è talmente invaso dalla vegetazione da essere sconsigliabile.
Ho percorso il tratto dopo Neirone il 22 agosto 2009 e l'ho trovato pulito (dalla vegetazione ma non dal resto). Qualora fosse infrascato sarebbe impraticabile.
Variante 13.1:
Da Sella di Giassina una invitante strada scende in direzione Sciarrè. Alle case prendiamo a destra e saliamo al crinale. La strada prosegue e termina ad alcune case (Cugno Bello; km 2). Attraversiamo i prati cercando di non perdere subito quota e raggiungiamo una selletta. Io ho seguito sulla destra una traccia di sentiero che si è persa nel bosco. Scendiamo nel bosco seguendo tracce o vecchie mulattiere cercando di mantenere la direzione sud. Raggiungiamo case Brugagli (?) dove incontriamo una strada che, seguita a sinistra, porta a Corsiglia.
A Brugagli mi sono ostinato a scendere diritto. Faticosamente sono arrivato sul tubo dell'acquedotto, l´ho seguito a destra e sono sceso ad un sentiero maggiore. Percorso improponibile, ciclabile solo fino a Cugno Bello, poi boschi abbandonati ed impedalabili. Dicembre 2005.