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Aggiornamento: 4/2009
Partenza:
Descrizione.
Dal centro di Spotorno raggiungiamo la passeggiata e la seguiamo in direzione sud fino al suo termine. Attraversiamo la provinciale entrando nella strada per le autostrade (km 0,9).
La lasciamo subito per imboccare a sinistra l'unica strada asfaltata che sale a fianco di un cancello (segnavia 4 e
che a volte è giallo).
Con ripida salita guadagniamo un tratto pianeggiante fino al termine della strada.
Superiamo a piedi una scala e proseguiamo facilmente su un largo sentiero
che termina su una strada sterrata (km 1,6) che seguiamo a sinistra.
In pochi metri raggiungiamo una strada asfaltata (regione Chiariventi) e la seguiamo a sinistra.
Dopo un centinaio di metri (km 1,8) lasciamo l'asfalto e prendiamo un sentiero pianeggiante a sinistra. Lo seguiamo senza difficoltà fino alla sua confluenza con una strada dal fondo in cemento (km 2,1).
Andiamo a sinistra, in discesa, sulla strada che diventa una bella mulattiera acciottolata. Attraversiamo una zona con muri crollati ed usciamo su un'altra mulattiera nei pressi del cimitero (km 2,4).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo passando nei pressi di una panoramica Cappella fino al Vescovado. La mulattiera attraversa l'edificio e scende a Noli (km 3) dopo aver attraversato la strada per il Castello e le Manie.
Attraversiamo il centro storico per raggiunge il lungomare che seguiamo a destra passando di fronte all'Ufficio per il Turismo (km 3,3).
Proseguiamo superando San Paragorio ed andiamo verso sud fino a raggiungere la piazza della chiesa di San Francesco (km 3,6) dove prendiamo la stradina che costeggia l'edificio, sempre in direzione del Capo Noli (segnavia FIE
non troppo visibile).
Seguiamo una stradina che diviene una creusa
scalinata che superiamo in parte a spinta. La pendenza gradualmente diminuisce e proseguiamo sul sentiero quasi pianeggiante raggiungendo un bivio (km 4,3).
Continuiamo in piano sui segnavia
e 1. Il sentiero scende a superare un rio asciutto e sale ad un altro bivio dove abbandoniamo il segnavia FIE per proseguire in piano col segnavia 1.
Il sentiero corre tra muri a secco in parte franati e raggiunge un largo sentiero (km 4,8) dove svoltiamo a destra in ripida salita.
Guadagniamo quota con qualche stretto tornante e proseguiamo in salita fino a raggiungere le rovine della chiesa di santa Margherita (km 5,2) poste su uno spettacolare balcone sulle pareti del Capo. Svoltiamo a destra e saliamo, a spinta, passando a fianco di edifici in rovina.
Proseguiamo su una stradina che sale con lunghe diagonali a pendenza costante fino a terminare al cancello del Semaforo (km 6,9).
Svoltiamo a destra e seguiamo la larga sterrata (attenzione alle auto). Superiamo l'incrocio di Cian de Strie e superiamo anche l'incrocio col sentiero proveniente dalle Terre Rosse (km 8,7).
Quando a destra notiamo una stradina che va in direzione di un prato (km 9,3) la prendiamo.
Costeggiamo un ampio prato e seguendo le tracce evidenti scendiamo uscendo nel cortile di Cà Ferrin che attraversiamo per uscire sull'asfalto (km 9,7).
Dislivello: 400 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 26%
Osservazioni: