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Aggiornamento: 2/2008
Partenza: Rocche Bianche è raggiungibile con l'itinerario 3, l'itinerario 7, l'itinerario 8 del vadese e con l'itinerario 4. E' inoltre facilmente accessibile dalla strada che collega Colla del Termine e Colla di San Giacomo (vedi itinerario 6 e itinerario 2).
Descrizione.
Dal monumento
scendiamo seguendo la strada carrozzabile asfaltata fino a raggiungere
l´incrocio dove l´asfalto va a sinistra per Segno (km 1,8). Scendiamo invece a
destra sull´ampia sterrata. Dopo circa 700 metri lasciamo a sinistra l'itinerario 25 del vadese e proseguiamo sulla strada.
La discesa conduce all´asfalto ed a Vezzi (km 4,2). Qui svoltiamo
a sinistra fino alla provinciale dove svoltiamo a destra. Al bivio che segue
non andiamo per Finale ma svoltiamo a sinistra e, dopo 100 metri, saliamo a
destra (indicazioni per cimitero, km 4,9).
Superiamo la chiesa ed arriviamo alla chiesetta (km 5,2) posta sulla Colla di Magnone. Andando diritti andremmo
al Bric dei Monti (itinerario 7).
Scendiamo a destra sull'ampio sentiero (attrezzato per non vedenti; FIE
)
che era l´antica via romana.
Un primo tratto, ripido e spesso fangoso, conduce all'incrocio col sentiero per il primo ponte (di Magnone) che rimane a destra e non viene raggiunto. Raggiungiamo il secondo ponte romano (dell´acqua) e la Casa du Puncin. Ancora qualche tratto ripido ed arriviamo
ad incrociare il sentiero che scende dalle Manie (itinerario
10), all'altezza del terzo ponte (di Voze, km 7,1).
Dopo un centinaio di metri, all'altezza dei ruderi del quarto ponte, lasciamo
il tracciato della strada antica (questo percorso è sempre possibile; la percorribilità del sentiero in basso è variabile: dipende dall'acqua che allaga facilmente il tracciato e dalla vegetazione) per salire sulla riva di destra e proseguiamo sul sentiero
tra i prati. Senza ulteriori problemi proseguiamo sul tracciato che diviene
una strada e supera il ponte delle Fate.
Lasciamo a sinistra un sentiero in salita (variante
31.1) e giungiamo sull´asfalto (km 9,5).
La ripida discesa asfaltata a destra porterebbe a Calvisio e poi a Finale Pia.
Svoltiamo invece a sinistra e saliamo alle vicine case di Verzi. Oltrepassiamo
l´abitato (segnavia FIE
) e la chiesa. Nei pressi del cimitero (a destra variante 31.2) la strada diviene sterrata e sale ripidamente.
Al termine del tratto ripido (km 10,3) abbandoniamo questa sterrata e prendiamo la mulattiera che sale a destra.
La mulattiera sale ripida e poco ciclabile e raggiunge
un bivio con cartello segnalatore (km 10,7).
Di fronte proviene il sentiero che scende dalle Manie; svoltiamo a destra e
proseguiamo in comune con l'itinerario 18.
Alternando tratti pianeggianti a qualche discesa procediamo fino ad arrivare
ad incrociare una stradina in cemento (km 11,8).
Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo alcune case. Scendiamo a destra ed arriviamo
sull´asfalto in località cappella di Sant´Antonio (km 12).
Svoltiamo a destra e seguiamo la stradina per 100 metri poi scendiamo a sinistra. Seguendo i segnavia scendiamo su vecchie crose che ci portano ad attraversare due volte la strada asfaltata ed arriviamo
proprio nella piazza del convento di Finalpia (km 12,9).
Dislivello: 690 m.
Ciclabilità: 98%
Osservazioni: in precedenza era descritto sotto l'itinerario 4.
Asfalto: 20%
Variante 31.1.
Più impegnativa ma più elegante del percorso principale.
Circa cento metri prima della confluenza nell´asfalto svoltiamo a sinistra in
un ripido sentiero in salita (segnavia FIE
).
La salita è impegnativa, soprattutto all´inizio, poi la pendenza si attenua
ed il fondo diviene in cemento presso le prime case. La mulattiera costeggia
a monte le case di Verzi poi scende nei pressi della chiesa dove incontra il
percorso principale (km 0,6).
Variante 31.2.
Immediatamente prima del cimitero svoltiamo a destra (segnavia
). Dopo qualche metro la strada termina e proseguiamo sul sentiero (talvolta infrascato) che scende costeggiando una recinzione. Attraversiamo fasce di ulivi e scendiamo ad incrociare un sentiero maggiore dove svoltiamo a sinistra.
Il sentiero scende tra zone coltivate e si allarga a strada agricola col fondo in cemento. In ripida discesa raggiungiamo la strada asfaltata che seguiamo a sinistra fino a raggiungere il ponte di Verzi (km 0,7). Breve variante che permette di scendere a Calvisio evitando la strada.