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Aggiornamento: 1/2011
Partenza: Calvisio è situato sulla strada che da Final Pia segue la val Sciusa.
Descrizione.
Partiamo dalla chiesa di Calvisio e seguiamo, in direzione nord, la strada provinciale che costeggia il torrente Sciusa.
Al bivio per Orco (km
3,6) svoltiamo a sinistra e saliamo seguendo la ripida strada asfaltata (segnavia FIE
). Superiamo Boragni e raggiungiamo Orco (km 7,4).
Prendiamo la strada a sinistra e saliamo a fianco del cimitero. Dopo pochi metri la strada si divide e diventa sterrata. Seguiamo il ramo di destra con una salita che termina. La strada scende ad un bivio dove troviamo il segnavia
.
Proseguiamo a destra
sempre in discesa sulla stradina forestale che perde quota gradatamente.
Dopo un altro bivio (km 9,1) dove andiamo a sinistra la strada lascia posto ad un comodo sentiero che aggira la bastionata rocciosa.
La discesa presenta qualche gradino roccioso, non difficile, ma sufficiente ad impedire la ciclabilità in senso contrario. Lasciamo a sinistra l'impedalabile sentiero (km 9,4) per la caverna della Strapatente e scendiamo sul sentiero che si allarga a strada forestale.
Raggiungiamo una zona molto caratteristica, costellata da grandi rocce e torri di roccia. Andiamo a destra (km 9,8) in discesa ed usciamo sull´asfalto (km 10).
Svoltiamo a sinistra, ma lasciamo la strada dopo qualche decina di metri per prendere, a sinistra, una piccola strada asfaltata.
Saliamo ripidamente raggiungendo la case Bassi (km
10,4). La strada attraversa un voltino e prosegue fino a raggiungere la strada principale (km 10,5).
Andiamo a sinistra e saliamo ad Orco (km 11,7).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada che costeggia la chiesa e poi le case del paese. Raggiunto il punto più elevato l´asfalto lascia il posto allo sterrato.
In leggera discesa raggiungiamo il quadrivio dove passa l´itinerario
2 e svoltiamo a sinistra. Scendiamo fino a confluire sulla strada principale (km 13) dove andiamo a sinistra raggiungendo la case di Costa (km 13,2).
Senza entrare tra le case scendiamo a sinistra raggiungendo un bivio dove andiamo a destra seguendo la provinciale 27. Dopo circa 100 metri lasciamo la strada e svoltiamo a sinistra in una stradina con segnavia FIE
, tra le case.
Scendiamo ripidamente per pochi metri, poi la strada avanza con pendenza minore.
Raggiungiamo un bivio (km 14,4) dove andiamo diritti.
Sempre in discesa la strada percorre il fondo della valle del Rian Cornei. Ormai quasi al suo termine la valle si chiude e la strada diviene sentiero che scende nel greto normalmente asciutto.
Il percorso è attrezzato con scale e una passerella con molti passaggi difficoltosi tra le rocce.
Dopo un centinaio di metri usciamo dal torrente su un sentiero nuovamente ciclabile che ci porta ad un bivio (km 16,1).
Possiamo scendere ripidamente a destra, sul segnavia, oppure proseguire diritti, raggiungere un prato e svoltare a destra (più facile, ma possibilità di trovare un cancello chiuso).
In ogni caso guadiamo il ruscello e seguiamo una strada che termina sulla SP 8 (km 16,2) al Ponte Cornei.
Calvisio è a destra, a 2,8 km.
Dislivello: ±580 m.
Ciclabilità: >99%
Osservazioni: i due segmenti che scendono, uno in Val Cornei, l'altro in Val di Nava, sono buone conclusioni per gli itinerari che arrivano ad Orco. In particolare è possibile scendere direttamente in Val Cornei dal termine della discesa che arriva dal Ciappo delle Conche (itinerario 16).
Asfalto: 69%