Aggiornamento: 4/2003
Partenza: La Baracca è situata sulla strada del Bracco, a 16,5 km da Borghetto Vara e in corrispondenza dell'incrocio con la strada per Deiva.
Descrizione:
Iniziamo il nostro itinerario in località La Baracca. Scendiamo sulla strada
per Deiva che parte di fronte al ristorante.
Al primo incrocio andiamo diritti per Bonassola. Superiamo una breve salita, poi
la strada scende e raggiunge la Foce di Vaggi (km 3,1).
A sinistra si dipartono due sterrate. Prendiamo quella più a destra, quasi
parallela alla strada asfaltata. Inizialmente è facile, ma poi sale ripida
e faticosa.
La salita termina ad un incrocio (km 3,9). Evitiamo la strada di sinistra ed andiamo
diritti. Superato un piccolo valico ci troviamo su un largo sentiero roccioso che scende.
Il sentiero collega tra loro numerose Foci (passi), incontreremo parecchi incroci
su un tracciato con pochi segnavia e non del tutto evidente.
Proseguiamo senza grandi dislivelli ed arriviamo ad un bivio (km 4,6) dove andiamo diritti ora su un segnavia
.
Entriamo in una zona di esbosco ed il sentiero si allarga a pista forestale. Evitiamo i rami in discesa ed andiamo a sinistra ad un bivio tra due strade (km 5).
Poco dopo arriviamo ad un quadrivio (km 5,1). Lasciamo la pista che scende a destra e quella che prosegue di fronte (utilizzata dall'itinerario 15) e svoltiamo a sinistra in un sentiero evidente e segnalato
.
Dopo 50 metri (attualmente ingombrato dai trochi tagliati) incontriamo un sentiero e questa volta svoltiamo a destra.
In leggera salita su sentiero stretto arriviamo ad una sella (km 5,2; Foce di
Pian Pontasco? Forse).
Seguiamo il sentierino che attraversa il versante settentrionale del monte. Passiamo
nei pressi di un'altro passo (a destra, poco evidente) e superiamo una spalla
(km 5,9).
Il sentiero ora scende, ripido e difficile, entrando in una piccola valle, la
segue sul fondo, poi esce a destra e prosegue più facile, ma stretto. Con
attenzione ai numerosi rametti perdiamo quota ripidamente ed arriviamo su una
strada sterrata (km 6,6), fine delle difficoltà; questo tratto non è
ciclabile in salita.
La strada scende con pendenza sostenuta e porta alla Foce di Lavaggiorosso (km
7) dove inizia a risalire.
La discesa successiva termina a Foce di Dosso (km 8,1) dove incontriamo la strada
dove passa l'itinerario 5.
In comune con quello affrontiamo la strada, inizialmente in salita, che ci porta
alla Foce di Montale (km 9,5). Proseguiamo a salire su asfalto e raggiungiamo
il bivio di Fusarino (km 12). Lasciamo a sinistra la strada che scende a Cassana
(itinerario 2 della val di Vara) e proseguiamo
su asfalto fino alla vicina Foce del Bardellone (km 12,4).
Dislivello:in salita 370 m e quasi altrettanti in discesa.
Ciclabilità: superiore al 99%
Asfalto: 3,2 km
Osservazioni: lo stato dei luoghi è cambiato per l'apertura di piste forestali (vedi itinerario 15). Il sentierino di collegamento tra la Foce di Pianpontasco e la strada della Foce di Lavaggiorosso è scomparso (o, quanto meno, io non sono riuscito a ritrovarlo). Al momento (novembre 2009) è conveniente scendere con l'itinerario 15 fino al bivio che precede di circa 300 metri il Passo del Colletto e lì svoltare a sinistra sul buon sentiero che raggiunge Foce di Lavaggiorosso. Vedi Variante 15.1.