Aggiornamento: 6/2002
Partenza: Borghetto in bassa val Borbera.
Descrizione.
Prendiamo la stradina di fronte alla chiesa di Borghetto, raggiungiamo la provinciale
e proseguiamo dalla parte opposta.
La strada scende ad un quadrivio dove svoltiamo a sinistra. Poco dopo cominciamo
a salire.
La strada sale presentando dei tratti ripidi, ma è interamente asfaltata.
Raggiungiamo la Chiesa di Ca' del Bello (km 3,3) dove si incrociano numerose strade.
Prendiamo la strada sterrata che sale dietro alla chiesa. Arriviamo sul crinale
ed affrontiamo una ripida discesa che termina ad un piccolo valico (km 4,7; La Crocetta).
Potremmo svoltare a sinistra per raggiungere Albarasca; invece svoltiamo a destra (segnavia CAI 200
) e seguiamo una strada quasi pianeggiante che poi scende. Ad un tornante (km 5,2) lasciamo la strada e svoltiamo a sinistra in una strada minore.
Dopo un tratto in discesa saliamo alla Cascina del "Terro"
(km 5,9) e scendiamo su una sterrata più larga che seguiamo a sinistra uscendo su una strada asfaltata (km 6,2) che seguiamo a destra e saliamo con un tornante.
Seguiamo questa strada che attraversa le pendici del monte Ronzone. In corrispondenza
di una leggera discesa, quando la strada inizia a volgere sul versante orientale
del monte, cerchiamo una strada sterrata che scende a destra (km 8,8; segnavia
FIE: due triangoli gialli; una freccetta rossa; un segnavia blu).
La prendiamo e scendiamo seguendo i segnavia (soprattutto visibile la freccia
rossa). Proseguiamo restando nei pressi del crinale ed arriviamo ad un bivio (km
10,6) dove lasciamo la strada che scende a sinistra ed andiamo a destra su una
piccola strada che poi diviene sentiero e confluisce di nuovo, dopo 400 metri,
nella strada.
Proseguiamo ed arriviamo al punto più basso, in corrispondenza dell´incrocio
di numerose strade (km 11,4).
Proseguiamo diritti ed affrontiamo 500 metri di strada molto ripida e dissestata
che costringe a procedere parzialmente a piedi.
Incrociamo la larga sterrata che sale da Molo (km 12) e svoltiamo a sinistra.
Saliamo con pendenza più accettabile portandoci sul versante settentrionale
del monte Barilaro che attraversiamo interamente. Al termine arriviamo ad un incrocio
(km 14,6) dove svoltiamo a destra.
Scendiamo tagliando il versante orientale della montagna e raggiungiamo la strada
che sale da Cantalupo (km 14,6).
Svoltiamo a destra ed affrontiamo 1 km di dura salita. La strada guadagna quota
con qualche tornante e con ripide salite obliquando a destra per evitare i dirupi
rocciosi.
Infine usciamo quasi in vetta al Barilaro (km 15,9). Scendiamo raggiungendo una
poco evidente sella, poi iniziamo nuovamente a salire con pendenza più
contenuta. Ad un bivio svoltiamo a sinistra (km 17,2) e saliamo arrivando ad una
spalla (km 17,5).
Per raggiungere la vetta dobbiamo abbandonare qui la strada e salire a sinistra
seguendo una mulattiera che poi diviene sentiero.
Sono circa 400 metri, ma la vetta è boscosa e non offre particolare interesse.
Dislivello: 880 m.
Ciclabilità: 95%
Osservazioni: sono possibili numerose varianti.