In mtb intorno al Passo del Bocco di Bargone
Bocco 30
Discesa dal Passo del Bocco di Bargone a Castiglione, 1

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Aggiornamento: 4/2015 connessione
Partenza: Passo del Bocco di Bargone
Come arrivare: Il valico è raggiunto dall'itinerario 1, dall'itinerario 7, dall'itinerario 6.
Itinerario.
Dal passo del Bocco andiamo verso sud e seguiamo l'ampia strada che scende leggermente per poi salire ad un bivio (km 0,9) dove svoltiamo a sinistra.
Ad una curva vediamo i ruderi degli edifici della miniera del monte Zenone e a destra scende una stradina (km 1,8). Lasciamo la strada per la miniera e scendiamo a destra.
Superiamo un ruscello e proseguiamo su sentiero. Avanziamo con numerosi saliscendi e qualche tratto a piedi.
Il sentiero conduce su un crinale boscoso (km 2,8) che attraversiamo su evidente sentiero e scendiamo su una stradina sterrata (km 3,2).
Svoltiamo a sinistra con facile percorso pianeggiante. La strada scende poi piuttosto dissestata per proseguire come sentiero pianeggiante che ci porta a cambiare versante.
Proseguiamo in piano e raggiungiamo un bivio (km 4,8) poco evidente. Prestare attenzione ai segnavia che si incontrano allŽincrocio (FIE r16  e 5terre ).
Diritto proseguono lŽitinerario 4 e la variante 3.1.
Svoltiamo a destra e seguiamo il sentiero inizialmente facile poi ripido e scavato. Al termine della discesa più ripida siamo al Passo del Colello e scendiamo costeggiando le recinzioni fino ad una stradina (km 5,3).
Svoltiamo a sinistra seguendo la strada che scende ad un allevamento di cavalli (località Prato) dove la strada si allarga e dove teniamo ancora la sinistra.
Proseguiamo quasi in piano poi con qualche saliscendi prima di scendere al punto ove la strada diviene asfaltata (km 7,2).
Lasciamo a sinistra l'itinerario 3 fin qui seguito e proseguiamo sull'asfalto. Dopo circa seicento metri imbocchiamo a destra un sentiero segnalato FIE r3 .
Il sentiero, un po' infrascato, scende a incontrare una strada forestale (km 8,4) che seguiamo a sinistra per trenta metri prima di riprendere il sentiero.
Scendiamo in un avvallamento al cui fondo andiamo a sinistra raggiungendo una sorgente (km 8,6).
Alterniamo tratti quasi pianeggianti e qualche discesa, superiamo un serbatoio (km 9,1) dell'acquedotto e percorriamo una zona pianeggiante che ci porta a passare di fronte all'ingresso di una galleria (km 9,6).
Poco dopo entriamo su una pista forestale, la seguiamo in discesa per dieci metri e riprendiamo il sentiero che raggiunge un grande serbatoio (km 9,8).
Inizia ora la parte più impegnativa della discesa: la pendenza è elevata ma il sentiero è in discrete condizioni.
Tralasciamo qualche sentiero minore e restiamo sempre su quello principale che termina su una strada asfaltata (km 10,2).
Al di là dell'asfalto scendiamo una ripida scala in pietra che costeggia una casa e raggiunge la bella crosa (km 10,3) percorsa dall'itinerario 20.
Andiamo a destra e seguiamo interamente la stradina che ci porta esattamente alla chiesa di Castiglione Chiavarese (km 10,5).
Dislivello: -710 m.
Ciclabilità: 99%
Asfalto: 6%
Osservazioni:

mappa  foto  foto  gps


Updating: 2015/4
Start point: Bocco of Bargone Pass
How to arrive: The Pass is reached by the itinerary 1, by the itinerary 7 and by the itinerary 6.
Itinerary.
From the pass of the Bocco we go toward south and follow the ample road that slightly goes down for then climbing to a fork (km 0,9) where we turn to the left.
To a curve we see the ruins of the buildings of the mine of the Zenone mountain and to the right a narrow road goes down (km 1,8). We leave the road to the mine and we go down to the right.
We overcome a brook and continue on path. We advance with numerous ups and downs and some tract on foot.
The path brings on a woody ridge (km 2,8) that we cross on evident path and we go down on a dirt narrow road (km 3,2).
We turn to the left with easy level run. The road goes down then rather ruined for continuing as level path that brings us to change slope.
We continue in plain and we reach a fork (km 4,8) few evident. To pay attention to the trail signs that are met to the cross (FIE r16 and 5terre ).
Straight they continue the itinerary 4 and the variation 3.1.
We turn to the right and follow the path initially easy then steep and dug. At the end of the steep descent we are to the Pass of the Colello and we go down skirting along the enclosures up to a narrow road (km 5,3).
We turn to the left following the road that goes down to a breeding of horses (place Prato) where the road widens and where we again stay to the left.
We almost continue in plain then with some ups and downs before going down to the point where the road it becomes asphalted (km 7,2).
We leave to the left the itinerary 3 to here followed and we continue on the asphalt. Later around six hundred meters we take to the right a signalled path FIE r3 .
The path, some obstructed by bush, goes down to meet a forest road (km 8,4) that we follow to the left for thirty meters before taking again the path.
We go down in a subsidence to whose bottom go to the left reaching a source (km 8,6).
We alternate almost level tracts and some descent, we overcome a reservoir (km 9,1) of the aqueduct and cross a level zone that brings us to pass in front of the entry of a gallery (km 9,6).
Shortly after we enter on a forest track, we follow it in descent for ten meters and take again the path that reaches a great reservoir (km 9,8).
It now begins the most binding part of the descent: the inclination is elevated but the path is on fair conditions.
We skip some smaller path and always stay on that main that finishes on an asphalted road (km 10,2).
Beyond the asphalt we go down a steep stone staircase that skirts along a house and it reaches the beautiful "crosa" (km 10,3) crossed by the itinerary 20.
We go to the right and we entirely follow the narrow road that exactly brings us to the church of Castiglione Chiavarese (km 10,5).
Gradient: -710 ms.
Cycle: 99%
Asphalt: 6%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.