In mtb intorno al Passo del Bocco di Bargone
Bocco 29
Discesa dal monte Zatta a Borgonovo

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Aggiornamento: 4/2014 connessione
Partenza: monte Zatta
Come arrivare: Il monte è raggiunto dall'itinerario 19.
Itinerario.
In comune con l'itinerario 20 dalla vetta di Ponente dello Zatta ci portiamo sul bordo della bastionata seguendo il segnavia FIE r50 e troviamo una catena che ci aiuta a scendere il salto roccioso.
La discesa prosegue sui risalti rocciosi del crinale, a volte aggirandoli. I tratti ciclabili sono solo i pochi metri tra un salto e l'altro. La discesa di un'altra bastionata è agevolata da una staffa d'acciaio. Scendiamo un prato ripido dove il sentierino perde quota con ravvicinati tornanti.
Dopo l'ultimo gradone il sentiero raggiunge il crinale e cambia versante per aggirare un risalto.
Scendiamo con difficoltà minori anche se il sentiero presenta altri tratti non ciclabili. Usciamo su un ampio crinale alla fine della cresta (km 1,2).
La discesa è sassosa e difficile e ci porta ad incrociare la mulattiera (km 1,4) proveniente dal Passo del Bocco.
Svoltiamo a destra seguendo al contrario l'itinerario 13. La mulattiera taglia il pendio con poco dislivello ma qualche saliscendi dove incontriamo qualche salita sassosa.
Arriviamo su una spalla poco accennata (km 1,8) dove lasciamo la mulattiera per entrare tra l'erba a sinistra. Seguiamo il segnavia FIE r12 che è ben evidente a differenza del sentiero che invece è quasi inesistente.
Scendiamo rimanendo nei pressi del crinale e arriviamo (km 2,1) sulla sella che precede il monte Pinello.
Seguiamo a destra il buon sentiero per circa cinquanta metri e lo lasciamo per seguire i segnavia a sinistra.
Scendiamo ad attraversare un prato pianeggiante al cui termine entriamo nella foresta. Il largo sentiero scende costeggiando le pendici della montagna, raggiunge il crinale occidentale e giunge a un sella (km 3,3).
Lasciamo il crinale e scendiamo a destra proseguendo senza difficoltà fino a raggiungere una strada forestale (km 3,7).
Attraversiamo la strada e proseguiamo sulla mulattiera che incrocia la strada, o qualche sua diramazione, ancora tre volte.
Dopo l'ultimo attraversamento la mulattiera scende più ripida e perde quota con qualche tornante.
Arriviamo così su una strada (km 4,4) che seguiamo a destra per dieci metri per ritrovare il nostro sentiero.
Il percorso è ora meno frequentato, con qualche spina, vegetazione invadente e scarse segnalazioni sbiadite. Superiamo un edificio in rovina e scendiamo costeggiando un torrente.
Dopo un albero abbattuto il sentiero si allarga e possiamo scendere senza altre difficoltà fino a uscire sull'asfalto (km 5,3).
Giriamo a destra ed entriamo sulla SP37 che seguiamo a sinistra fino a Borgonovo (km 11,4).
Dislivello: -1270 m.
Ciclabilità: 96%
Asfalto: 54%
Osservazioni:

 mappa  foto  foto  gps


Downhill from Zatta mountain to Borgonovo

Updating:
4/2014
Start point: Zatta mountain
How to arrive: The summit is climbed by the itinerary 19.
Itinerary.
From the West peak of the Zatta we bring us on the edge of the wall following the trail sign FIE r50 and we find a chain that helps us to go down the rocky jump.
The descent continues on the rocky prominences of the ridge, at times revolving them. The cycle tracts are only the few meters between a jump and the other. The descent of another wall it's facilitated by a steel step. We go down a steep lawn where the narrow path loses quota with closer hairpin bend.
After the last terrace the path reaches the ridge and changes slope to revolve a prominence.
We go down with smaller difficulty even if the path offers other non cycle tracts. We go out on an ample ridge at the end of the ridge (km 1,2).
The descent is stony and difficult and brings us to cross the mule-track (km 1,4) coming from the Pass of the Bocco.
We turn to the right following contrarily the itinerary 13. The mule-track cuts the slant with little gradient but some ups and downs where we meet some stony slope.
We arrive on a shoulder (km 1,8) where we leave the mule-track to enter to the left among the grass. We follow the trail sign FIE r12that is well evident unlike the path that is almost nonexistent instead.
We go down remaining near the ridge and we arrive (km 2,1) on the saddle that the Pinello mountain precedes.
We follow to the right the good path for around fifty meters and we leave it to follow to the left the trail signs.
We go down to cross a level lawn to whose term enters the forest. The wide path goes down skirting along the slopes of the mountain, it reaches the western ridge and it goes down to a saddle (km 3,3).
We leave the ridge and we go down to the right continuing without difficulty up to reach a forest road (km 3,7).
We cross the road and we continue on the mule-track that crosses the road or some ramification of its, three more times.
After the last crossing the mule-track goes down steep and loses quota with some hairpin bend.
We arrive so on a road (km 4,4) that we follow to the right for ten meters to find again our path.
The run is now less frequented, with some thorn, vegetation intrusive and scarce faded signalings. We overcome a ruined building and go down skirting along a stream.
After a fallen tree the path widens and we can go down without other difficulties up to go out on the asphalt (km 5,3).
We turn to the right and we enter on the SP37 that we follow to the left up to Borgonovo (km 11,4).
Gradient: -1270 ms.
Cycle: 96%
Asphalt: 54%
Observations:


Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.