In mtb intorno al Passo del Bocco di Bargone
Bocco 20
Discesa dal monte Zatta a Reppia, 1

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Aggiornamento: 10/2011
connessione Punto di partenza: monte Zatta
Come arrivare: Il monte è raggiunto dall'itinerario 19.
Itinerario.
Dalla vetta di Ponente dello Zatta ci portiamo sul bordo della bastionata seguendo il segnavia FIE r50 e troviamo una catena che ci aiuta a scendere il salto roccioso.
La discesa prosegue sui risalti rocciosi del crinale, a volte aggirandoli. I tratti ciclabili sono solo i pochi metri tra un salto e l'altro. La discesa di un'altra bastionata è agevolata da una staffa d'acciaio. Scendiamo un prato ripido dove il sentierino perde quota con ravvicinati tornanti. Dopo l'ultimo gradone il sentiero raggiunge il crinale e cambia versante per aggirare un risalto.
Scendiamo con difficoltà minori anche se il sentiero presenta altri tratti non ciclabili. Usciamo su un ampio crinale alla fine della cresta (km 1,2).
La discesa è sassosa e difficile e ci porta ad incrociare la mulattiera (km 1,4) proveniente dal Passo del Bocco. Svoltiamo a sinistra e scendiamo in comune con l'itinerario 13.
La mulattiera è difficile a causa del fondo pietroso e dissestato dalle moto e dall'acqua. Scendiamo faticosamente fino ad un prato nei pressi di un'edicola (km 4,3) e continuiamo la discesa che termina, dopo un tratto con molti rovi, su una grande sterrata (km 3,5).
Svoltiamo a destra e scendiamo alla strada che sale da Botasi (km 3,8) dove svoltiamo a sinistra proseguendo su asfalto.
In discesa superiamo Boscolandia e giungiamo ad un bivio (km 4,3) con un'edicola sacra. Svoltiamo a destra sulla strada che con qualche decina di metri ci porta alle poche case di Visagna.
Seguiamo i segnavia svoltando a sinistra per prendere una scala che scende tra due case. La discesa è difficile a causa delle vegetazione che nasconde gli scalini. Superiamo un cancelletto e seguiamo la mulattiera che scende ad attraversare la strada asfaltata (km 4,6).
Svoltiamo a sinistra ad un bivio e seguiamo la mulattiera che prosegue in discesa con bassi scalini nel bel castagneto e raggiunge una strada asfaltata (km 4,9) sulla quale andiamo a sinistra.
Dopo meno di cento metri attraversiamo un ponte e svoltiamo a destra in una pista forestale. Andiamo diritto ad un primo bivio mentre svoltiamo a destra (km 5,1) al secondo e più importante.
Percorriamo una mulattiera scalinata che ci porta ad attraversare il piede di paretine rocciose e scende ad un ponte (km 5,8). Attraversiamo un secondo ponte e poi un terzo, antico ed elegante.
Affrontiamo ora la salita, praticamente non ciclabile, sulla mulattiera che sale con molti gradini per terminare sull'asfalto (km 6,1).
Svoltiamo a sinistra e saliamo a Reppia (km 6,2).
Dislivello: -870 m
Ciclabilità: 84%
Asfalto: 11%
Osservazioni: itinerario duro e difficile, uno dei più impegnativi che abbia fatto.


mappa  gps  foto  foto  foto

Descent from Zatta mountain to Reppia, 1

Updating:
10/2011
Start point: Zatta mountain
How to arrive: The summit is climbed by the itinerary 19.
Itinerary.
From the West peak of the Zatta we bring us on the edge of the wall following the trail sign FIE r50 and we find a chain that helps us to go down the rocky jump.
The descent continues on the rocky prominences of the ridge, at times revolving them. The cycle tracts are only the few meters between a jump and the other. The descent of another wall it's facilitated by a steel step. We go down a steep lawn where the narrow path loses quota with closer hairpin bend.
After the last terrace the path reaches the ridge and changes slope to revolve a prominence.
We go down with smaller difficulty even if the path offers other non cycle tracts. We go out on an ample ridge at the end of the ridge (km 1,2).
The descent is stony and difficult and brings us to cross the mule-track (km 1,4) coming from the Pass of the Bocco. We turn to the left and we go down in common with the itinerary 13.
The mule-track is difficult because of the stone and ruined by the motorbikes and by the water ground. We laboriously go down to a lawn near a tabernacle (km 4,3) and the descent continue, after a tract with many brambles, that finishes on a great unmetalled road (km 3,5).
We turn to the right and we go down to the road that climbs from Botasi (km 3,8) where we turn to the left continuing on asphalt.
In descent we overcome Boscolandia and we come to a fork (km 4,3) with a sacred tabernacle. We turn to the right on the road that brings us to the few houses of Visagna with some about ten meters.
We follow the trail signs turning to the left for taking a staircase that goes down among two houses. The descent is difficult because of the vegetation that hides the stairs. We overcome a wicket and we follow the mule-track that goes down to cross the asphalt road (km 4,6).
We turn to the left to a fork and we follow the mule-track that continues in descent with low stairs in the beautiful chestnut wood and it reaches an asphalted road (km 4,9) on which we go to the left.
After less than one hundred meters we cross a bridge and we turn to the right on a forest track. We go straight to a first fork while we are turning to the right (km 5,1) to the second and more main fork.
We cross a stairway mule-track that brings us to cross the foot of rocky wall and it goes down to a bridge (km 5,8). We cross a second bridge and then a third one, ancient and elegant.
We now face the slope, practically not cycle, on the mule-track that climbs with many steps to finish on the asphalt (km 6,1).
We turn to the left and we go up to Reppia (km 6,2).
Gradient: -870 ms
Cycle: 84%
Asphalt: 11%
Observations: hard and difficult itinerary, one of the most binding that I has done.

Amici pedalatori non trascurate questo appello.
La mtb può essere un'attività pericolosa: io indico qualche passaggio che mi è parso particolarmente esposto, ma è ovvio che una caduta anche su un piccolo scalino può fare un sacco di danni. Percorrete gli itinerari descritti sotto la vostra esclusiva responsabilità: usate tutta la prudenza necessaria e valutate bene le vostre capacità prima di cacciarvi nei guai.