Vai agli altri itinerari di questa zona
Aggiornamento: 6/2009
Partenza:
Descrizione:
Dal Municipio di Pontinvrea seguiamo la strada provinciale verso nord. Al bivio (km 0,6) andiamo a destra in direzione Mioglia. Proseguiamo sulla strada provinciale fino a quando, a destra, incontriamo via Isola (km 1,5).
Svoltiamo, attraversiamo il ponte e svoltiamo a sinistra imboccando la stradina asfaltata che costeggia il torrente. Effettuiamo qualche saliscendi e raggiungiamo alcune case (km 3,6) dove inizia lo sterrato.
Incontriamo subito un bivio (km 3,7) dove teniamo la sinistra e proseguiamo nel bosco fino a quando raggiungiamo il confine della Foresta Demaniale della Deiva (km 4,2).
Andiamo a sinistra sul percorso ora ridotto a buon sentiero. Guadiamo due ruscelli e percorriamo con attenzione un tratto alto sul torrente.
Il sentiero ci porta ad una grande casa abbandonata (km 5,2; Casa Pian d'Erro).
Svoltiamo a destra prendendo la buona strada forestale in salita. Con pendenza contenuto e fondo buono saliamo lungamente fino a raggiungere la strada dell'anello della Deiva (km 7,9).
Svoltiamo a sinistra e seguiamo la strada quasi pianeggiante. Trascuriamo qualche sentiero laterale
ed iniziamo la discesa che ci porta ad un valico (km 10,9) dove trascuriamo le due strade a destra (per il sentiero natura e per il castello Bellavista).
Continuiamo la discesa ed abbandoniamo la strada principale per svoltare a sinistra (km 11,4)
in una strada minore segnalata per Lago dei Gulli.
La stradina si mantiene a lungo quasi pianeggiante attraversando la montagna, alta sulla valle del rio Ciua.
Quando inizia la discesa la strada forestale si restringe gradatamente fino a diventare un sentiero che scende ripido ad una casa (km 15,7).
Continuiamo la discesa utilizzando la strada e raggiungiamo un bivio (km
15,8) dove svoltiamo a destra seguendo l'itinerario 17. Con un tornante scendiamo ad un ponticello e proseguiamo in salita fino a raggiungere casa Erro (km 16,1) dove abbandoniamo la sterrata per svoltare a destra in una stradina che attraversa i campi.
La stradina diventa gradualmente asfaltata e sale a Sassello (km 18,6).
Dislivello: - 300 m. e + 250 m.
Ciclabilità: 100% tranne qualche metro.
Asfalto: 22%.
Osservazioni: