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Aggiornamento: 8/2008
Partenza: il passo si raggiunge facilmente per asfalto dal passo del Turchino,
raggiungibile da Voltri o da Masone; oppure salendo da S. Pietro d'Urbe in 12 km.
Descrizione:
Dal Passo scendiamo su asfalto in direzione di Urbe (ovest) per circa 130 metri.
Non svoltiamo in una invitante stradina sterrata ma percorriamo ancora 10 metri e troviamo il sentiero con i segnavia FIE
e
. Svoltiamo a destra e prendiamo la stretto sentiero che sale non molto ripido ma impedalabile a causa dell'erba alta e qualche pietra.
Entriamo nel bosco e continuiamo a salire a piedi fin quando il sentiero diventa pianeggiante e raggiunge il crinale. Proseguiamo tra prati e boschetti con qualche facile salita raggiungendo il punto più elevato (km 0,9).
Scendiamo ripidamente e raggiungiamo una strada sterrata (km 1,4) che seguiamo a sinistra. Alla prima curva lasciamo la strada (che raggiunge la Sp in località Case Zanotta distanti solo 150 metri) e proseguiamo a destra sui segnavia.
Dopo qualche saliscendi il sentiero raggiunge una sella erbosa (km 1,9) dove seguiamo a destra una stradina ma la lasciamo dopo qualche metro per seguire il sentiero.
Attraversiamo lungamente nel rado bosco con andamento quasi pianeggiante e quasi interamente ciclabile. Una ripida e sassosa discesa ci porta a Colla Cianetti (km 4,1) dove seguiamo a sinistra la strada quasi subito asfaltata.
La strada confluisce in un'altra (km 4,7) dove svoltiamo a destra. Fin qui in comune con l'itinerario 40.
Seguiamo ora il segnavia FIE
percorrendo la stradina asfaltata che sale. Di fronte ad una casa percorriamo un tratto sterrato ed al tornante (km 5,2) prendiamo il sentiero a sinistra.
Scendiamo nel bosco per qualche centinaio di metri e ritorniamo su asfalto che seguiamo a sinistra fino alla strada provinciale 40 (km 5,6) che seguiamo a sinistra.
Dopo meno di cento metri svoltiamo a destra in un sentiero che costeggia la recinzione di una casa. Attraversiamo una stradina asfaltata proseguendo diritti nel prato a fianco di una casa. Il sentiero è poco visibile nel prato ma se andiamo diritti lo ritroviamo entrando nel boschetto.
Il sentiero nel bosco si allarga a mulattiera, in buona parte ancora lastricata. Scendiamo, lasciamo a destra una casa in rovina e raggiungiamo un guado (km 6,4).
La mulattiera prosegue; incontriamo qualche bivio dove teniamo il percorso più evidente. Le grandi
massicciate di sostegno e l'ampiezza della strada testimoniano l'antica importanza di questo tracciato.
Un tratto pianeggiante ci porta ad una casa (km 7,4) e, poichè dobbiamo passare proprio sulla porta, andiamo piano!!
La strada della casa termina sull'asfalto (km 7,5). Svoltiamo a destra e seguiamo la strada asfaltata scendendo fino al tornante (km 8,3). Qui svoltiamo a destra in una stradina che scende piuttosto ripida. Superiamo un'edicola ed una casa ed iniziamo l'ultima discesa.
Dopo una parte facile la mulattiera peggiora diventando infrascata ed in parte franata. La discesa termina sulla provinciale 49 (km 9,1) alle porte di Martina.
Dislivello: -620 m.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 15%.
Osservazioni: percorribile solo in discesa.