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Aggiornamento: 6/2008
Partenza: il Passo è raggiunto dall'itinerario 8.
Descrizione:
Dal Passo andiamo in salita seguendo la mulattiera erbosa che sale verso levante.
La salita praticamente non è ciclabile a causa delle condizioni del fondo.
Arriviamo sul crinale che separa il monte Tardia di Levante da quello di Ponente
in corrispondenza del passo delle Tardie (km 0,9).
La mulattiera scende inizialmente abbastanza facile, ma poi molto difficile quando
attraversa gli speroni rocciosi della montagna. Qui occorre anche attenzione a
causa del ripido pendio sottostante.
Con un tratto facile arriviamo alla casa del dazio (km 1,7) restaurata ed utilizzabile
per ricovero. Qui il sentiero si divide. Lasciamo a destra l'itinerario 21 ed andiamo diritti sul sentiero, quasi pianeggiante, seguendo il segnavia FIE
.
Dopo il valico a nord del monte Pennone il sentiero inizia a scendere
stretto e con molti passaggi rocciosi o dissestati. Passiamo nei pressi di alcune sorgenti e raggiungiamo la strada (km 3,5) percorsa dall'itinerario 13 del genovese.
Attraversiamo la strada e proseguiamo sul sentiero con segnavia. Un tratto ripido ci porta all'incrocio
dove ritroviamo l'itinerario 13.
Al bivio seguente (km 3,7) lasciamo il crinale e scendiamo a destra seguendo il sentiero segnalato ed un po' dissestato.
Raggiungiamo l'ennesimo bivio (km 3,9) dove abbandoniamo il percorso 13 e svoltiamo a destra scendendo sul segnavia nel bosco.
Il sentiero un po' sporco termina sulla stradina (km 4,3) dove svoltiamo a destra, in comune con l'itinerario 4.
Dopo qualche decina di metri abbandoniamo la strada e proseguiamo diritti sul segnavia.
Percorriamo così la vecchia mulattiera che ci fa perdere quota con non troppa difficoltà finchè incontriamo la strada asfaltata (km 5) che seguiamo a sinistra.
Trascuriamo qualche sterrata laterale e raggiungiamo il bivio con una stradina che è sterrata per pochi metri e poi asfaltata (km 5,4). Qui svoltiamo a destra e seguiamo l'asfalto che termina per lasciare posto ad una crosa (in precedenza questo tratto era descritto come variante 4.2) acciottolata.
La crosa scende tra rade case e confluisce con via Inferiore dell'Olba che, seguita a destra, ci porta ad un paese (km 5,8; Borgo Nuovo).
Qui svoltiamo a destra e seguiamo il vicolo in leggera salita che esce dalle case. Su sterrato raggiungiamo un quadrivio (km 6) dove proseguiamo sul sentiero più a sinistra.
Il largo sentiero scende ad incrociare una stradina sterrata che attraversiamo proseguendo la discesa ora su fondo in cemento.
Passiamo presso case sparse e coltivi seguendo la crosa mattonata che scende e termina su una strada asfaltata (km 7). Andando a sinistra potremmo raggiungere Voltri. Andiamo invece a destra, in comune con l'itinerario 20.
La strada sale e diventa una crosa che scende. Trascuriamo le ramificazioni a destra e continuiamo sulla crosa che, con ampi scalini, costeggia l'autostrada e passa al di sotto (km 7,5).
Proseguiamo sulla mulattiera che continua a scendere fino a terminare sull'asfalto (km 8) nei pressi di Vesima.
Scendiamo a sinistra uscendo sull'Aurelia (km 8,2).
Dislivello: -860 m.
Ciclabilità: 87%
Asfalto: 12%.
Osservazioni: percorribile solo in discesa.