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Aggiornamento: 2/2006
Partenza: Cogoleto, sul mare sulla Riviera del Beigua.
Percorso.
Da Cogoleto seguiamo l'Aurelia in direzione ponente, all'uscita dal paese superiamo il ponte sull'Arrestra (km 1,34) ed iniziamo la salita.
Dopo circa 600 metri svoltiamo a destra in una strada che sale ripida con qualche tornante.
La pendenza diminuisce e la strada passa sopra all´autostrada raggiungendo il villaggio turistico di Piani di San Giacomo. Proseguiamo diritto fino ad un trivio (km 2,65)
Seguiamo la strada più a sinistra che, pianeggiante, entra nella valle.
Seguiamo costantemente la stradina asfaltata fino al suo termine (km
5,8) presso l'ultima casa. La strada prosegue sterrata e sale ad un valico (km 6,2). Da sinistra giungono il sentiero FIE
e la ripida discesa della variante 9.3.
Proseguiamo sulla sterrata che scende con qualche passaggio dissestato. Ad un bivio (km
6,7) lasciamo a sinistra l'arrivo della variante 9.4 e continuiamo la discesa che termina sull´asfalto nel cortile di una casa (km 7,1). Dopo pochi metri confluiamo nella strada principale e la seguiamo a sinistra.
Attraversiamo i due ponti presso l´antica portineria del complesso monastico ed iniziamo la salita che è abbastanza ripida e ci porta al piazzale dell'Eremo del Deserto (km 8,3).
Proseguiamo la salita che termina poco dopo. Il percorso è ora in leggera discesa e poi prosegue con modesti saliscendi. Superiamo un agriturismo e saliamo infine al Passo del Muraglione (km 11,7).
Svoltiamo a sinistra e prendiamo una sterrata che subito si biforca. Seguiamo il ramo di sinistra che porta ad un bivio (km 11,9) dove teniamo la destra mentre a sinistra scende la 9.4.
Il sentiero corre in piano a mezzacosta, con bella visione dell'Eremo. Svoltiamo la costa della montagna ed incontriamo un bivio (km
13) dove lasciamo a sinistra la variante 9.3.
Continuiamo sulla sterrata pianeggiante che raggiunge il confine della discarica della Ramognina. Costeggiamo la recinzione e raggiungiamo l´asfalto. Proseguiamo a destra sull´asfalto, incontriamo il segnavia
che va a destra (variante 9.4), lo trascuriamo e raggiungiamo un tornante (km 14,7).
Qui lasciamo l´asfalto e svoltiamo a sinistra in un'ampia sterrata. Trascuriamo il ramo che va a destra con segnavia
(itinerario 49 ) e proseguiamo diritti raggiungendo subito un altro bivio dove teniamo la destra.
La strada raggiunge una catena e prosegue in piano per poi scendere ad un valico dove incrociamo un sentiero segnalato (km
15,3).
Proseguiamo prima in piano poi in salita ed infine scendiamo ad un incrocio (km 16,5).
Trascuriamo la strada a destra (scende a Varazze, ma ora è vietata alle bici) e saliamo a sinistra.
La sterrata sale, impegnativa quando bagnata, supera una cappella e raggiunge la chiesa in vetta al monte (km
17,1).
Dislivello: m 560.
Ciclabilità: 100%
Asfalto: 64%
Osservazioni: questa descrizione sostituisce la precedente che prevedeva la salita da Varazze. l´itinerario è stato interdetto alla MTB.
Variante 9.3. febbraio 2005. Solo discesa.
Utile per concludere a Cogoleto le discese dal Beigua.
Al bivio che incontriamo a 1,35 km dal Passo del Muraglione, 1,7 km prima degli incroci sull´asfalto. Svoltiamo a sinistra. La strada
si presenta subito difficile a causa delle grosse pietre mobili che la ricoprono.
Perdiamo quota con qualche tornante e sempre con percorso difficile.
La discesa termina dopo 800 metri, in corrispondenza del valico dove passa l´itinerario principale.
E' molto utile per scendere a Cogoleto arrivando dagli itinerari del Beigua.
Variante 9.4: febbraio 2006.
Interessante alternativa per il ritorno.
Lasciamo la strada asfaltata 20 metri prima del tornante del km 14,7 (2,4 km dalla Madonna della Guardia). Saliamo a destra seguendo il segnavia FIE
e raggiungendo una piccola costruzione d'acquedotto. Lasciamo la sterrata e saliamo a destra su una ripida, dissestata e non ciclabile sterrata.
Dopo circa 150 metri la pendenza diminuisce ed il fondo migliora. Proseguiamo in sella raggiungendo un piccolo valico.
Con discesa ripida e dissestata perdiamo quota uscendo sul Passo del Muraglione (km 1,5). Prima di uscire sull´asfalto svoltiamo a destra e seguiamo l´itinerario principale per 200 metri.
Al bivio andiamo a sinistra e seguiamo la stradina che scende. Ad un bivio teniamo la sinistra e continuiamo a scendere affrontando un tratto dissestato. La discesa termina confluendo sull´itinerario principale (km 3,3).
Permette di evitare la salita asfaltata, ma la ciclabilità è bassa. Il primo tratto (fino al bivio che precede di 200 metri il passo del Muraglione) è lungo circa 1,6 km e ciclabile circa al 70%.