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Aggiornamento: 7/2005
Percorso.
Dalle Baite scendiamo sulla ripidissima stradina di accesso e la lasciamo al termine
del tratto più ripido per andare a sinistra (km 0,2).
Attraversiamo una passerella seguendo il segnavia 26. Il sentiero sale leggermente,
attraversa un prato ed sale ancora ad un dosso boscoso.
Inizia la discesa ripida e su sentiero stretto ed inclinato all'esterno. Dopo
la prima discesa andiamo in piano per un po' poi scendiamo ripidamente ad una
sorgente (km 1,1).
Proseguiamo verso sinistra con andamento pianeggiante ma poi ripidissimo e con
stretti tornanti. Un tratto più agevole ci porta alle costruzioni di Campo
Rotondo (km 2,3).
Il sentiero va verso sinistra e porta alle baite Pedermina, poi scende ripido
nel prato e porta su una stradina presso una bella costruzione in legno (I Mot).
Seguiamo la strada verso sinistra. Il percorso è in salita e ci porta alle
baite Ghenda di Fuori (km 3,4). Presso una baita crollata ritroviamo il sentiero
e lo seguiamo nel bosco. Il sentiero procede con numerosi saliscendi e termina
ad un quadrivio (km 3,8).
Trascuriamo sia la strada che scende a destra sia quella che sale a sinistra ed
andiamo diritti passando a fianco ad una baita.
Con andamento decisamente discensivo raggiungiamo una strada (km 4,9) dove scendiamo
a destra ed incontriamo subito un'altra strada maggiore percorsa dall´itinerario
14.
Svoltiamo a destra e scendiamo su questa strada che seguita costantemente ci porta
a S. Caterina, nei pressi della chiesa (km 6,1). Il centro è a sinistra
a 300 metri.
Dislivello: - 550 m
Ciclabilità: 93%
Asfalto: 9%
Osservazioni: è probabile incontrare cervi, scoiattoli, lepri.