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Aggiornamento: 7/2008
Inizio: Zerotta (Dzerotta, Dzerottaz), area di sosta 1 sulla strada della Val Veny.
Percorso.
Seguiamo la strada principale in discesa verso Courmayeur fino a Purtud. Proseguiamo in lieve salita fino al bivio (km 2,2) segnalato dove svoltiamo a destra.
La strada
sale ripida ad un bivio (km 2,2; Fodze) dove continuiamo a salire a sinistra e raggiungiamo il rifugio Monte Bianco (km 3,7).
Proseguiamo a sinistra, sempre su asfalto, ma con pendenza maggiore. La strada diventa sterrata e raggiunge Pré de Pascal (arrivo funivia; bar e ristorante; km 5,9).
Svoltiamo a destra in salita sulla sterrata e, con un ultimo ripido strappo, usciamo sulla spalla (Courba Dzeleuna; km 7).
La strada scende ripida ad una selletta (km 7,4) dove andiamo diritti per salire ad un dosso nei pressi dell'arrivo di una seggiovia (km 7,8).
Seguiamo la strada che
scende, con un tratto molto ripido e raggiunge un doppio bivio (km 8,3) dove teniamo per due volte la destra raggiungendo il ristorante Maison Vieille situato sulla sella del Col Chécrouit (km 8,4).
A sinistra del ristorante imbocchiamo un largo sentiero (segnavia TMB
e
) ed iniziamo la lunga e faticosa ascesa, non molto ciclabile, che ci porta a costeggiare il bel Lago Checrouit (km 9,9).
Continuiamo alternando salite
anche ripide a tratti pianeggianti o in discesa e raggiungiamo un largo canalone (km 11,6) spesso con neve.
Affrontiamo altre salite non ciclabili
e scendiamo ad un guado (km 12,5; Comba di Vesses).
Affrontiamo ancora una salita poco ciclabile che, con una ripida ascesa finale, ci permette di guadagnare una panoramica spalla
(km13,4) dove inizia la discesa.
Perdiamo quota
con qualche tornante e raggiungiamo Arp Vieille Superiore (km14,6).
Il sentiero continua a scendere
e ci porta ad un guado (km15,4). Proseguiamo la ripida discesa costeggiando un baratro protetto da una ringhiera fino ad uscire sulla strada sterrata del Lago di Combal a pochi metri dal ponte (km 17).
Dislivello: 1100 m. e -650 m.
Ciclabilità: 88%
Asfalto: 32%
Osservazioni: il ristorante Maison Vieille sorge in una zona alterata dagli impianti sciistici, inoltre l'area è deliziata da alcune minimoto che scorrazzano intorno. Non mi sono fermato neanche un minuto.
Questo itinerario è percorribile anche in senso contrario ma allora presenta una salita faticosa e quasi non ciclabile fino alla spalla panoramica.
Variante 9.1.
Consigliabile in caso di percorrenza in senso contrario perchè evita le due non ciclabili salite a
Courba Dzeleuna.
A sinistra (per chi scenda dal lago Chécrouit) del ristorante Maison Vieille inizia un sentiero. Attraversiamo il prato in direzione di un masso con segnaletica posto all'inizio del bosco.
Il sentiero scende molto ripido ed impegnativo, con radici e stretti tornanti. Perdiamo rapidamente quota e piombiamo su una strada sterrata (km 1,1). Seguiamo a destra la sterrata e scendiamo rapidamente al rifugio Monte Bianco (km 2) dove troviamo l'asfalto.
) and we begin the long and fatiguing ascent, not very cycle, that brings us to skirt the beautiful Lake Checrouit (km 9,9).