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Aggiornamento: 7/2007
Inizio: Fontanino raggiungibile con strada asfaltata da Peio Fonti.
Percorso.
Dai parcheggi raggiungiamo il piccolo edificio del Fontanino di Peio, che precede il ristorante, e saliamo a destra su una strada sterrata aperta al traffico automobilistico (itinerario 14 al contrario). Con ripida salita raggiungiamo la quota del lago e proseguiamo con percorso pianeggiante fino ad un bivio (km 1,4).
A sinistra la strada
termina ad un parcheggio; svoltiamo a destra e riprendiamo a salire.
La strada sale ripida
anche con qualche tornante. Trascuriamo il sentiero che sale a sinistra e proseguiamo sulla strada fino ad un tornante destro (km 2,1) con molta segnaletica.
Lasciamo la strada ed andiamo a sinistra entrando in una pista forestale dal fondo erboso. Scendiamo leggermente e proseguiamo in piano. Ad un bivio trascuriamo il sentiero a sinistra e proseguiamo sulla pista che avanza con qualche saliscendi fino al suo termine (km 3).
Proseguiamo su un sentiero in prevalente discesa, dissestato per le molte radici.
Dopo la discesa ed un tratto pianeggiante
scendiamo alla sponda del fiume Noce (km 3,8).
Andiamo a destra costeggiando in salita il fiume e raggiungiamo il ponte (km 4,1). Dopo il ponte scendiamo ed arriviamo alla Malga Palù (km 4,2).
Percorriamo una strada forestale che sale per superare un dosso e scende alla riva del lago. Costeggiamo il lago raggiungendo il bivio col sentiero 111 che scende dal rifugio Bozzi (km 5,1).
In comune con l'itinerario 14 percorriamo la strada che costeggia il lago, attraversiamo la breve galleria e raggiungiamo un bivio (km 6,6).
Lasciamo l'itinerario 14 che va a sinistra ad attraversare la diga e proseguiamo sulla strada che sale. Dopo pochi metri lasciamo a destra la malga Cellentino
ed iniziamo la discesa.
Scendiamo su una ripida mulattiera, in parte con larghi scalini. Dopo qualche tornante la pendenza diminuisce e proseguiamo facilmente sulla strada che porta al Fontanino di Cellentino e ad un ponte oltre il quale troviamo il punto di partenza (km 7,6).
Dislivello: 290 m
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 0%
Osservazioni: piacevole percorso con una parte iniziale ripida e faticosa. Quando vi siano molti turisti è opportuno evitare la discesa finale e, al km 6,6, svoltare a sinistra verso la diga ed utilizzare l'itinerario 14.