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Aggiornamento: 10/2007
Partenza: il Colle delle Selle Vecchie è raggiungibile con l'itinerario 35, con l'itinerario 3 e l'itinerario 11 del Saccarello.
Descrizione.
Dal Colle scendiamo pochi metri e raggiungiamo la strada ex militare che seguiamo a destra.
Dopo meno di 600 metri svoltiamo a sinistra per imboccare un sentiero poco visibile. Questo punto è situato in una curva a destra e precede di qualche metro un abbeveratoio asciutto situato a destra.
La discesa si svolge nel fitto del bosco su un sentiero ripido ma non difficile (qualche segnavia giallo). Ad un bivio (km 1,3) lasciamo i segnavia che proseguono diritti e svoltiamo a destra. Il sentiero è ben visibile e scende, ma con qualche risalita, ad un guado (km 1,5) in una zona di prati.
Proseguiamo in discesa ritornando nel bosco e raggiungiamo un sentiero che proviene da destra (km 1,9) e lo prendiamo seguendo il ramo che va a sinistra.
Non ci sono segnavia ma qualche ometto. Raggiungiamo la sponda di un rivo che guadiamo (km 2,1).
Non saliamo sulla riva opposta, dove sorge un riparo per il bestiame, ma svoltiamo a destra seguendo la traccia che corre vicinissima al ruscello.
Incontriamo molte tracce che salgono a sinistra ma noi restiamo sempre vicini al ruscello, anche quando la traccia diviene impedalabile. Percorriamo un centinaio di metri a piedi
poi torniamo in sella. Superiamo alcuni metri esposti e proseguiamo facilmente fino ad alcuni ruderi (km 3,2; case Varcona) dove ogni traccia si perde.
Non scendiamo ma proseguiamo diritto tra i ruderi, superiamo una placchetta rocciosa e raggiungiamo l'orlo di una forra dove troviamo una traccia che seguiamo
a destra, in forte discesa sul filo del crinale.
Guadiamo un ruscello (km 3,4) e proseguiamo facilmente per poco.
Sotto di noi passa un sentiero più largo che dobbiamo raggiungere. Possiamo allora proseguire fino a dei ruderi e scendere fino al sentiero (sconsigliabile) oppure scendere subito per tracce nei ripidi prati.
Sul nuovo sentiero raggiungiamo i ruderi di case Nivorina (km 3,5) e continuiamo a scendere ora su una mulattiera.
La discesa è ciclabile, a parte qualche passaggio, e le difficoltà diminuiscono gradatamente. Attraversiamo vari ruscelli e qualche breve salita, attraversiamo un breve passaggio esposto e scendiamo infine
ad una sorgente dove la mulattiera si allarga a strada (km 5,2).
Scendiamo ad un ponte che lasciamo a destra per salire a sinistra in una mulattiera dal fondo erboso. Ad un tratto pianeggiante segue una facile salita che ci porta in vista del paese, in corrispondenza di due tabernacoli (km 6).
Dopo un guado entriamo sul cemento e raggiungiamo il parcheggio all'ingresso di Upega (km 6,3).
Attraversiamo il paese utilizzando una delle due strade se vogliamo raggiungere il parcheggio situato all'ingresso est (km 6,6).
Dislivello: -830 m.
Ciclabilità: 94%
Asfalto: 8%.
Osservazioni: cercavo una facile discesa alternativa a quella per la Gola della Chiusetta, ma non può essere questa. Ci sono difficoltà di orientamento nella parte centrale.