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Aggiornamento: giugno 2006
Descrizione.
A Ponte di Nava attraversiamo il fiume sul ponte della statale e svoltiamo subito a sinistra scendendo
ad un parco sportivo; stiamo seguendo la seconda parte dell'itinerario 13.
Il percorso inizialmente è facile ma poi presenta due ripide rampe con
pietre smosse che costringono a scendere di sella.
Il sentiero si allarga a strada e diviene facile. Passiamo davanti ad un casotto
dello sci club ed incontriamo la strada provinciale che proviene dal colle di
Caprauna (km 2,2).
Attraversiamo la strada e scendiamo fino a raggiungere l'acqua del Tanaro. Guadiamo un affluente e prendiamo la stradina sulla riva destra del Tanaro. Senza difficoltà la sterrata costeggia le pareti rocciose e diventa una pista ciclabile asfaltata.
Troviamo un ponte che lasciamo a sinistra e proseguiamo fino ad uscire
sull´asfalto presso il ponte S.Giuseppe (km 5,7). Proseguiamo sulla riva destra fino ad un altro
ponte (km 6,8) dove ancora proseguiamo diritti, in comune con l'itinerario 15.
La strada costeggia il Tanaro come pista ciclabile asfaltata. Proseguiamo diritto all'incrocio con la strada che proviene dal ponte S. Pietro, costeggiamo il muro della cartiera ed usciamo sulla strada carrozzabile (km 9,8).
Proseguiamo diritti costeggiando le fonti S.Bernardo. Prima di raggiungere le
case svoltiamo a sinistra e costeggiamo il Tanaro fino ad un ponte (km 11,2) che lasciamo a sinistra.
Seguiamo la stradina lungo il fiume, attraversiamo un cancello ed imbocchiamo la costruenda pista ciclabile.
L'inizio è una brevissima ma impedalabile rampa. Proseguiamo sulla strada in costruzione, senza troppe difficoltà se non qualche salita ripida.
Lasciamo a sinistra il ponte per Isola Perosa (km 13,2) e proseguiamo su asfalto fino ad un bivio (km 13,9) dove saliamo a destra (strada attualmente sterrata, impercorribile nei giorni lavorativi). La strada è in salita, poi scende ad un grande rudere e raggiunge l'incrocio con la strada per Trappa (km 16,5).
Proseguiamo raggiungendo la cappella di Santa Maria Maddalena (pesca facilitata; km 17,5) e proseguiamo fino all'asfalto. Incontriamo l'itinerario 23, passiamo presso lo stabilimento dell'acqua San Bernardo ed entriamo a Garessio.
Raggiungiamo la rotatoria di piazza Vittorio Veneto (km
19,5) dove svoltiamo a destra, attraversiamo il passaggio a livello ed arriviamo ad un semaforo dove andiamo a sinistra.
Seguiamo l'ampia strada senza deviare. Dopo il ponte sul Tanaro lasciamo la strada andando a destra (km 20,7).
Seguiamo la strada asfaltata
che costeggia la recinzione di una fabbrica, supera l'impianto di depurazione acque e si immette nella statale in corrispondenza del cartello di ingresso a Priola (km 24,6).
Dislivello: 420 m in discesa.
Ciclabilità: > 99%
Asfalto: 80%.
Osservazioni: importante alternativa alla trafficata Statale 28. Poco interessante da sola, ma molto utile per raccordare itinerari.
Attenzione perchè il tratto da Isolalunga a Garessio è interessato dai lavori di costruzione della pista ciclabile e potrebbe essere impercorribile.