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Aggiornamento: 9/2007
Descrizione.
Attraversiamo la piazza (Piazza della Libertà) di Ormea raggiungendone l'estremità
a monte. Evitiamo la strada a sinistra e proseguiamo diritti. Svoltiamo a destra all´incrocio seguente e saliamo alla cappella di S. Mauro.
Al primo incrocio (km 1,1) svoltiamo a destra. La salita prosegue con pendenza
costante, trascuriamo una strada a destra e proseguiamo raggiungendo Villaro (3,7)
e poi Cascine (km 5,7).
Al valico sopra al paese termina l´asfalto.
Proseguiamo la panoramica salita che alterna lunghe diagonali a qualche tornante.
Il tratto più ripido è ora facilitato da un rivestimento di cemento. Arriviamo ad un incrocio (km 9,7) dove lasciamo l´itinerario per Colle dei
Termini svoltando a destra.
Superato il canalone che scende dall'Antoroto troviamo un sentiero che scende
a destra (km 10,4; indicazione Eca su un masso). Lasciamo la strada, che prosegue
fino a ad un alpeggio e poi termina, e scendiamo nel sentiero.
Dobbiamo seguire la traccia, confusa dal passaggio delle mandrie, andando in diagonale a sinistra senza scendere troppo.
Raggiungiamo così il solco di un ruscello asciutto dove la mulattiera è lastricata ed evidente (km 10,8). Seguiamo la mulattiera che scende ad incrociarne un'altra che seguiamo a destra scendendo ad una fonte (km 11,2) situata tra casolari in rovina.
La mulattiera si interrompe. Guardando a sinistra, al di sotto di un rudere, vediamo la mulattiera che prosegue dopo l'interruzione. Per raggiungerla svoltiamo a sinistra qualche metro prima della fonte e scendiamo nei prati.
La mulattiera scende in diagonale verso sinistra. Superiamo un tratto
invaso da pietre ed arriviamo ad un incrocio (km 11,5). Andiamo diritti nel sentiero
quasi pianeggiante che porta ad una spalla (km 11,8) dove cambiamo versante.
La pendenza ora è modesta per qualche centinaio di metri, poi riprendiamo
a scendere ed arriviamo ad una fontana nei pressi dei casolari abbandonati
di Calvetto (km 13).
Non scendiamo verso le case ma proseguiamo diritti e passiamo presso un'edicola
sacra. La mulattiera sale per raggiungere un crinale, prosegue pianeggiante fino
ad incrociare il sentiero che proviene dal Passo della Scaletta (km 13,8).
Superiamo una fontana ed iniziamo una discesa ripida a tornanti, ma su larga mulattiera, che termina
su una stradina (km 15,3) presso le prime case di Giorrea.
Svoltiamo a destra ed attraversiamo le rovine della frazione.
La strada si fa sempre più
larga e scende con un tornante fino ad incrociare una ampia strada (km 15,6).
Andando a sinistra arriveremmo alle vicine case di Eca ed alla strada asfaltata.
Svoltiamo invece a destra ed andiamo in leggera salita, poi in discesa fino a pochi metri
dalla case di Vecieu (km 16,6).
Di fronte alla palina segnaletica 183 inizia un largo sentiero con segnavia bianco/rosso.
Lasciamo la sterrata (che prosegue: Balconata di Ormea) e scendiamo a sinistra sul sentiero e lo seguiamo,
velocemente e senza difficoltà, fino a S. Giacomo (km 17,5).
A sinistra della chiesa seguiamo la strada asfaltata che, poco dopo, confluisce
nella strada principale. La seguiamo in discesa fino ad entrare sulla SS 28 (km 20,1).
Esattamente di fronte a noi una strada scende per passare sotto alla ferrovia.
La prendiamo ed attraversiamo il Tanaro su un ponte strallato per proseguire poi
verso destra.
Seguiamo la strada asfaltata fino al ponte (km 21,5) che non attraversiamo. Proseguiamo
diritti sulla nuova pista ciclabile asfaltata. Costeggiamo i muri
della cartiera e giungiamo ad incrociare
una larga sterrata presso Ponte S. Pietro (km 23,2).
Proseguiamo sulla stradina asfaltata che passa nei pressi di un parco e raggiunge delle case. Svoltiamo a destra
per attraversare il ponte sul Tanaro ed uscire ad Ormea (km 24,9 alla Piazza).
Dislivello: 950 m.
Ciclabilità: >99%
Asfalto: 53%
Osservazioni: