Itinerari mtb in Valle Stura
Itinerario 07
Salita al rifugio Malinvern


Vai agli altri itinerari di questa zona


Aggiornamento: 7/2004
Partenza: risalendo la valle Stura, poco dopo Vinadio, incontriamo il bivio per la strada per il Colle della Lombarda. A questo bivio inizia l´itinerario.
Percorso.
Lasciamo la statale ed attraversiamo il ponte. La strada attraversa l'abitato di Pratolungo dove inizia a salire.
Guadagniamo quota con una dozzina di tornanti. In corrispondenza di una curva (km 2,6) lasciamo la strada e svoltiamo a sinistra in una stradina asfaltata.
La strada aggira la montagna e si inoltra nel vallone del Rio Freddo. Qui sale con una ripida rampa raggiungendo il livello del lago artificiale (km 5) che costeggia in riva destra.
La salita prosegue piuttosto ripida ma asfaltata e raggiungiamo così il parcheggio ed il divieto di transito ai mezzi motorizzati (km 8,7).
Proseguiamo su strada sterrata con il solo ostacolo di qualche breve rampa dal fondo pietroso.
In corrispondenza di una salita ritroviamo l´asfalto, poi un tratto sterrato e di nuovo asfalto che ci accompagna fino al Gias La Paur (km 12,2).
Duecento metri di faticosa salita ci portano ad un ripiano sottostante il rifugio che raggiungiamo con una breve salita (km 13).
Dislivello: 960 m.
Ciclabilità: 100%
Osservazioni:
Asfalto: 74%

 mappa  foto


Climb Malinvern shelter

Updating:
  7/2004
Run.
Climbing the valley, shortly after Vinadio, we meets the fork for the road for the Pass of the Lombarda.
To this fork it begins the itinerary.
We leave the government road and we cross the bridge. The road crosses the inhabited area of Pratolungo where it begins to climb.
We gain height with some hairping curves. In correspondence of a curve (km 2,6) we leave the road and we turn to the left in a narrow tarmac road.
The road revolves the mountain and forwards in the valley of Rio Freddo. Here climbs with a steep ramp reaching the level of the artificial lake (km 5) that it skirts along in right shore.
The ascent continues rather steep but tarmac and we reach so the parking lot and the prohibition of transit to the cars (km 8,7).
We continue on dirt road with the obstacle of some short stoned ramp.
In correspondence of an ascent we find again the tarmac, then a dirt stretch and tarmac again that accompanies us up to the Gias della Paur (km 12,2).
Two hundred meters of fatiguing ascent leads us to an underlying ledge the shelter that we reach with a brief ascent (km 13).
Gradient: 960 m.
Cycle: 100%
Observations:
Tarmac: 74%