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Aggiornamento: 6/2007
Partenza: Bagni di Vinadio è localizzato nella valle omonima.
Percorso.
Dal piazzale antistante le Terme entriamo in paese e raggiungiamo la chiesa. Proseguiamo
per la strada che sale a Besmorello (indicazioni).
La salita è piuttosto ripida ma asfaltata. Raggiungiamo (km 1,6) e superiamo il
paese. La strada diventa sterrata, ma con buon fondo compatto. Superiamo ancora due tornanti poi la strada diviene quasi pianeggiante
ed avanza sulla sponda destra del torrente finché raggiunge un ponte (km
3,6).
Al di là del ponte la strada sale con pendenza sempre crescente. Dopo due tornanti raggiungiamo il piazzale dove termina il traffico motorizzato (km 4,3).
Superiamo la catena
e seguiamo la strada che prosegue verso il gradino roccioso che sbarra la valle.
Saliamo con
numerosi tornanti distanziati da lunghe diagonali, qualcuna con pendenza elevata, ma il fondo è sempre buono.
Superata la barriera rocciosa raggiungiamo il pianoro ed attraversiamo il torrente su un ponte (km 7) e, subito dopo, trascuriamo
il sentiero che va a destra.
La strada aggira una baita con un tornante e continua in leggera salita raggiungendo un bivio (km 7,6) dove entrambe le strade sono chiuse da catene.
Andiamo a destra, in piano. Procediamo in leggera pendenza e raggiungiamo il torrente che attraversiamo
con un guado o con una passerella.
Proseguiamo con un tratto quasi pianeggiante poi la pendenza aumenta mentre il fondo perde aderenza. Con fatica, ma ancora in sella, raggiungiamo un bivio (km 8,9).
Trascuriamo il
sentiero che sale a destra e svoltiamo a sinistra per guadare il
torrente. La strada sale ripida e dissestata, poco ciclabile. Con un paio di tornanti usciamo sul piano ai piedi del cocuzzolo su cui sorge il rifugio (km 9,1).
Proseguiamo con salita più moderata
ed in breve saliamo al rifugio
(km 9,6).
Dislivello: 810 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 20%
Osservazioni: in discesa possiamo seguire integralmente il sentiero segnalato. Al primo bivio (km 0,4) svoltiamo a sinistra ed attraversiamo su una passerella. La discesa è ripida ed attraversa una pietraia. Ritroviamo la via di salita al bivio del guado. Continuiamo sulla via di salita fin dopo il guado/passerella. Svoltiamo a sinistra quando il segnavia lascia la strada e seguiamo il facile sentiero fino a ritrovare la strada prima del ponte. Il resto è in comune. Sconsigliabile perchè breve ed inutile e da evitare quando vi siano escursionisti a piedi.