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Aggiornamento: 9/1998
Percorso.
Dalla parte nuova di Toblach (Dobbiaco) parte la strada statale per Cortina. Essa è affiancata da una stradina minore, utilizzata come pista per lo sci di fondo, ed utilizzabile come pista ciclabile.
La stradina segue il tracciato dell´antica ferrovia austroungarica che collegava Cortina alla ferrovia della val Pusteria.
Inizialmente si passa fra le case per raggiungere il bel lago di Dobbiaco. Si segue la sponda destra idrografica proseguendo la salita, a volte a sinistra della strada e a volte a destra.
Si arriva così alla stazione di Landro e poi al lago.
Dopo il lago la stradina si allontana dalla statale. La si segue fino a sbucare sull´asfalto al passo di Cimabanche, confine col Veneto. Si inizia a scendere per la stradina a sinistra della statale su cui occorre poi salire per raggiungere il marcato tornante dove si lascia la statale per salire a destra.
La stradina sale molto ripida portando sul ripiano di Ra Stua qui si supera la sbarra e ci si innalza con una diagonale, ripida e sconnessa, per superare le pareti che circondano la valletta.
Si giunge ad un bivio nei pressi del rifugio Sennes (a sinistra, pressocchè invisibile).
Si va a destra, in salita, e si arriva ad una svolta del sentiero da dove si vede il rifugio. Segue un tratto abbastanza sconnesso che si dirige verso la Croda del Becco; arrivato alla base del monte il sentiero svolta a destra e conduce abbastanza rapidamente al rifugio Biella.
Dislivello: 1200 m
Ciclabilità: 100%
Osservazioni: Discesa dalla stessa parte. La discesa sul lago di Braies
non è ciclabile.