Vai agli altri itinerari di questa zona
Discesa estremamente impegnativa perché non lascia un attimo di riposo,
su terreno ripido e pericoloso. Il sentiero è molto frequentato dagli escursionisti.
Per questi motivi è un itinerario sconsigliabile che ho percorso per sbaglio:
non venite qui a fare esperimenti downhillistici, è un parco naturale!
Comunque eccovi la relazione.
Aggiornamento: 9/2003
Percorso.
Partiamo dalle caserme che dominano i bei Laghi Superiori di Fremamorta e seguiamo
la strada militare in direzione nord. Superiamo una leggera salita, poi attraversiamo
il pendio del dosso su cui sorge l'invisibile bivacco Guiglia e scendiamo raggiungendo
la riva del Lago Mediano di Fremamorta (km 0,7).
Saliamo ancora e scendiamo poi al Lago Sottano di Fremamorta dove sono i ruderi
di alcune casermette (km 1,4).
Appena iniziata la salita lasciamo la strada militare e prendiamo a destra un
sentiero.
La discesa inizia subito ripida, con numerosi stretti tornanti. Incontriamo
più volte l'emissario del lago ed attraversiamo lungamente verso sinistra.
Il sentiero inizia a salire per superare un canalone franoso (pericoloso con
neve!) poi prosegue quasi pianeggiante raggiungendo una forcelletta (km 4,2).
Continuiamo la diagonale in discesa, poi cominciamo una serie interminabile
di tornanti che ci fanno scendere nel bosco. Usciamo su magri pascoli proseguendo
a scendere a tornanti.
Ormai vicini al torrente il sentiero va a sinistra, raggiungiamo un ponticello
e saliamo alla strada asfaltata in località Gias delle Mosche (km 7,8).
Svoltiamo a sinistra scendendo rapidamente a Terme di Valdieri (km 11).
Dislivello: 1080 m.
Ciclabilità: 63%
Asfalto: 28%
Osservazioni: