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Aggiornamento: 10/2007
Inizio: il Colle Ciarbonet è raggiunto dall'itinerario 14.
Percorso.
Dal Colle seguiamo in discesa la strada militare. In corrispondenza di un tornante a sinistra (km 1,6), tornante sostenuto da un alto muraglione, lasciamo la strada ed andiamo a destra seguendo minime tracce di passaggio. Dopo qualche metro incontriamo un sentiero, poco evidente che scende a sinistra.
Seguiamo la traccia poco visibile e raggiungiamo i ruderi di un gias. Scendiamo un dosso e raggiungiamo un avvallamento ai piedi di una parete gialla e nera (km 1,9) che costituisce un utile riferimento visivo.
Attraversiamo un ruscelletto e saliamo per superare una spalla ed una pietraia.
Entriamo in un bosco di larici, dove il sentiero diventa ben evidente, ed attraversiamo con pochi saliscendi fino ad un dosso erboso (km 2,6).
Andiamo in discesa ed aggiriamo una spalla affacciandoci
sulla strada di salita che vediamo giù in basso.
Tra i sentieri che vanno a destra prendiamo quello più alto e procediamo a lungo a mezzacosta, con lievi saliscendi.
Raggiungiamo un bivio (km 3,3) dove prendiamo il sentiero che scende a sinistra. Dopo qualche decina di metri incontriamo i segnavia
e li seguiamo in discesa.
Raggiungiamo un piccolo colle (km 3,4) dove lasciamo la traccia che sale al bunker e svoltiamo a destra. Scendiamo fin nei pressi di una malga e proseguiamo sull'evidente sentiero segnalato che scende con veloci tornanti fino alla strada sterrata (km 4,1).
Non seguiamo la strada ma il sentiero che scende. Con qualche passaggio difficile il sentiero scende nei pressi della strada asfaltata
e prosegue a destra fino ad una strada sterrata (km 4,8).
Svoltiamo a destra e raggiungiamo Viviere. Poco prima delle case scendiamo a sinistra seguendo una sassosa mulattiera che ci porta a Pratorotondo (km 5,4).
Superate le case incontriamo un bivio dove andiamo a destra.
Percorriamo una mulattiera acciottolata con grosse pietre (scivolose) che ci porta ad incrociare una sterrata nei pressi di un ponte (km 6,6).
Continuiamo sul sentiero che porta rapidamente a Chialvetta (km 6,9). Dopo la chiesa andiamo a sinistra e subito a destra raggiungendo il cimitero (km 7).
L'asfalto ha termine e proseguiamo su una mulattiera erbosa. Un tratto un po' più difficile scende a guadare un ruscello
(km 7,5).
Scendiamo ad attraversare un ponte ed usciamo su una strada asfaltata (km
7,9). Seguiamo l'asfalto a sinistra per una cinquantina di metri e prendiamo la mulattiera a sinistra. Attraversiamo la strada asfaltata (km 8) e percorriamo un ponte di legno che ci permette di entrare tra le case di Gheit.
Dopo le poche case andiamo a sinistra per ritornare sull'asfalto che seguiamo a destra.
Quando raggiungiamo un ponte (km 8,1) non attraversiamo ma svoltiamo a destra nella mulattiera erbosa in discesa.
La mulattiera diventa sentiero che corre alto sul torrente. Scendiamo quattro ripidi tornantini che aggirano un masso e proseguiamo sul sentiero che si allarga a strada.
Alle prime case di Frere (9,5) svoltiamo a sinistra per attraversare un ponte raggiungendo l'asfalto.
Seguiamo la strada in discesa. Al termine della discesa (km 10) svoltiamo a sinistra prendendo una stradina asfaltata. Dopo 100 metri l'asfalto termina ed andiamo diritti al bivio
(a sinistra segnale furoviante).
La passeggiata raggiunge la strada del vallone Unerzio (km 10,7). Attraversiamo la strada ed entriamo tra le case di Acceglio. Raggiungiamo il ponte
e la piazza col parcheggio (km 11,1).
Dislivello: -1040 m.
Ciclabilità: 98%
Osservazioni:
Asfalto: 9%