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Aggiornamento: settembre 2005
Percorso.
Dal colle seguiamo la strada che scende verso W finchè questa effettua
un tornante (km 0,2). Lasciamo la strada e proseguiamo diritti nel sentiero che
sale.
Dopo qualche metro la pendenza aumenta e ci costringe a superare a piedi qualche
decina di metri. Il sentierino prosegue pianeggiante e poi scende ad una selletta
(km 0,8).
La salita prosegue, ripida ed impedalabile, finchè il sentiero obliqua
a sinistra e prosegue quasi pianeggiante attraversando le pendici del Pelvo. Il
tratto è quasi interamente ciclabile tranne qualche passaggio roccioso.
Arriviamo così ad un conca pascoliva dove corre un ruscello (km 3,1).
Il sentiero prosegue, ma noi lo abbandoniamo per scendere a sinistra, prima del
ruscello, seguendo tracce del bestiame.
Il percorso non è obbligato, cerchiamo di evitare i tratti rocciosi e quelli
più ripidi. Dopo aver perso una cinquantina di metri di dislivello vediamo
sotto di noi una larga traccia del bestiame e scendiamo come meglio possiamo fino
a raggiungerla.
La discesa prosegue sulla traccia. La pendenza è più moderata ed
il percorso sarebbe interamente ciclabile se non fosse per il profondo miscuglio
di fango ed escrementi che copre la traccia.
Alla meno peggio arriviamo al ripiano con abbeveratoi dove la pista ha termine.
Proseguiamo diritti e troviamo un sentierino che scende ripido lungo la massima
pendenza. Con percorso impegnativo, ma pulito scendiamo fino ai margini del bosco
dove obliquiamo a sinistra continuando la discesa che termina su una larga sterrata,
nei pressi di un guado (km 5,6).
Dopo una opportuna pulizia seguiamo la sterrata verso sinistra. Incontriamo subito
un bivio dove teniamo a sinistra.
La strada sale per attraversare un pendio roccioso, scavata nella roccia. Proseguiamo
con veloce discesa; la strada diviene asfaltata e va ad inserirsi nella strada
che sale da Elva. Svoltiamo a destra e scendiamo velocemente fino a Serre (km
11,8), capoluogo del comune di Elva.
Dislivello: 820 m. in discesa
Ciclabilità: 93%
Osservazioni: non sarebbe male se non fosse per il lurido tratto tra il
pascolo e gli abbeveratoi. Probabilmente potrebbe essere percorso con maggiore
soddisfazione quando il gias non sia ancora monticato.
Asfalto: 31%